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LA COPERTINA - Matera, il pensiero del tifoso dopo Pagani. Tante domande e qualche risposta da avere

Redazione TuttoMatera.com
12.02.2018 00:18

I biancoazzurri in campo a Pagani, foto: Mirco Sorrentino

L’allarme è ufficialmente scattato. In questo 2018 non è più il Matera, che seppur a tratti si è visto nella prima parte di stagione. Anche contro la penultima in classifica, in questo caso la Paganese, il Matera non riesce a vincere. Con quella di Pagani, sono quattro i match in campionato senza vittoria, cinque se consideriamo la Coppa Italia. Abbastanza per poter far scattare l’allarme? Sì, è abbastanza.

A Pagani, si è visto un Matera spento, che si è accesso solamente dopo aver subito la rete dello svantaggio. Le questioni tecnico-tattiche proveremo ad analizzarle nelle prossime ore, cercando di approfondire al meglio cosa non va. In questa nostra opinione, però, vorremmo esporre un pensiero un po’ più da tifosi. E se bisogna analizzare il polso del pubblico materano, si avverte con mano la delusione e lo scoramento di un’altra partita terminata come nessuno avrebbe voluto. Per carità, nel calcio di per vincere, perdere o pareggiare. Ci sta tutto. Solo che a Pagani si è avvertita la sensazione che come se questa squadra non sapesse più avere i giusti stimoli. Un segnale abbastanza preoccupante in vista dei play off, e degli obiettivi ancora da raggiungere, con il primo posto che a più riprese è stato affermato come posizione da raggiungere. Il bottino misero conquistato in queste ultime settimane, e dopo aver rafforzato la squadra durante il calcio mercato, non possono far trasparire nulla di buono.

Per questo, la domanda non può che essere fatta al club biancoazzurro: cosa sta succedendo in questo momento? Troppo facile parlare di infortuni e di assenze, che non sono certamente da imputare ai tifosi, ma che nel corso di una stagione ci possono stare. Solo che in casa Matera, queste defezioni ci sono da troppo tempo. Dunque, semplice sfortuna? Difficile, forse anche da questo punto di vista, qualcosa non sta andando come dovrebbe andare. Per non parlare dell’atteggiamento in campo. Il Matera non è più lo stesso. E non ci si può sempre mascherare dietro l’atteggiamento degli avversari, o dei campi difficili. Qualcosa non gira e bisogna capire cosa, perché per i tifosi biancoazzurri, in queste ore il pensiero va un po’ a quanto accaduto la scorsa stagione, con un girone di ritorno anonimo e dei play off anche peggio. Il rischio è di rivedere lo stesso film, visto che gli spareggi per la promozione dovrebbero essere un’opportunità e non una semplice apparizione.

Dopo Pagani c’è delusione, ma questo deve essere visto, dal club biancoazzurro come un segnale positivo: perché ai tifosi biancoazzurri interessa tanto della loro squadra del cuore e ci stanno male se le cose non vanno bene, soprattutto dopo una sconfitta contro la penultima in classifica e la vittoria che manca ormai da tanto tempo. Qualche risposta, però, è lecita aspettarsela. L’ambiente lo chiede: cosa c’è nel futuro del Matera? Quali sono i programmi da qui a uno, due o tre anni? Domande che si fa un qualsiasi tifoso. Perché dal ko di Pagani alla programmazione il passo è breve. E magari, non sarebbe male avere qualche risposta per poter ripartire al meglio, verso nuove mete.

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