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Matera, con i tanti infortunati l'undici anti Catanzaro è già fatto. Le ultime

Roberto Chito
12.10.2017 19:09

I biancoazzurri a Lentini, foto: Cristian Costantino - MateraCalcioStory.it

Quale Matera aspettarci a Catanzaro? Al momento, è la domanda che si fanno un po’ tutti. Terminato il penultimo allenamento settimanale, al tecnico Gaetano Auteri manca solamente la seduta di rifinitura di domani per poter sciogliere gli ultimi dubbi. Nodi da sciogliere che non sembrano essercene, visto che in caso vengano confermate tutte le defezioni, le scelte sarebbero obbligate. Al momento, dunque, i biancoazzurri hanno ben otto pedine fuori: il difensore Di Sabatino, i centrocampista Urso e Maimone, e gli attaccanti Dungandzic, Corado, Dammacco, Strambelli e Sartore. La speranza, è che qualcuna di questa possa recuperare. Nel caso in cui le cose non vadano come ci si aspetta, la formazione anti Catanzaro sembra essere già fatta. Al di là di modulo e tatticismi, l’unico undici possibile è il seguente: Golubovic in porta. Difesa con Scognamillo e De Franco centrali. Sulle corsie esterne, invece, a destra, dovrebbe trasferirsi Mattera, che nella sua carriera ha spesse volte giocato anche come terzino. A sinistra, invece, conferma per Sernicola. In mezzo al campo, l’unica coppia di centrocampisti al momento disponibile porta il nome di De Falco e Salandria. Sugli esterni, invece, a destra, spazio per Angelo, mentre a sinistra, il solito Casoli. In attacco, invece, spazio a Battista e Giovinco. Ovviamente, nessuno dei due è prima o seconda punta. Si tratta di due esterni che saranno sicuramente adattati. Anche perché, non ci sono soluzioni alternative, al momento. Altra particolare curiosità, è che in panchina dovrebbero andare solamente quattro giocatori. Cinque, se Auteri deciderà di pescare Hysaj dalla Berretti, o qualche altra pedina insieme a lui. Anche perché, oltre i portieri Tonti e Mittica, di giocatori di movimento ci sono solamente Buschiazzo e Maciucca. La seduta di rifinitura chiarirà tutto, ma più che gli aspetti tattici servono buone notizie dall’infermeria.

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