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MATERA - Verso il bando: la ripartenza dalla Serie D è legata a due binari, dietro c'è il vuoto. Le ultime

Roberto Chito
08.06.2019 16:02

I tifosi biancoazzurri, FOTO: EMANUELE TACCARDI - TUTTOMATERA.COM

Il momento della verità di avvicina. Quattro mesi dopo l’esclusione del Matera dalla Serie C, il futuro del calcio materano sarà scritto. Almeno si spera. Questi ultimi giorni, saranno sicuramente serrati per poter capire chi ci sarà alla presentazione della manifestazione d’interesse. In questi ultimi giorni, la cordata rappresentata da Giuseppe Fragasso, denominata Matera 1933 ha annunciato di aver messo insieme una decina di imprenditori locali.

Questa è guidata da Nicola Benedetto e Cosimo Muscaridola. Cordata al lavoro per poter mettere a punto gli ultimi dettagli riguardanti la manifestazione d’interesse da presentare nei prossimi giorni. Al momento, il fatto di ripartire dalla Serie D deve essere una priorità per una città che ha perso il calcio quattro mesi fa e che non può permettersi di ripartire dai tornei regionali. Per questo, l’aver messo insieme una serie di imprenditori locali sembra essere il primo passo per la ripartenza. Ovviamente, si aspettano altri dettagli, decisivi per la presentazione della domanda. Anche perché, chi crede alle favole e al possibile sbarco del magnate americano o del petroliere arabo, è completamente fuori strada.

Il fatto di Matera Capitale europea della cultura per questo 2019, sembra essere un evento scollegato al resto del territorio, un evento della durata di un anno. Chi si aspettava investimenti, anche nel calcio, sfruttando questo brand è stato smentito dai fatti. Perché sembra impossibile che negli ultimi quattro giorni di bando, possa spuntare il salvatore della patria. Per questo, quella locale, sembra essere l’unica pista percorribile. Oltre quella di Matera 1933, però, ce ne sono altre. Attenzione: queste, però, non sono state confermate dai diretti interessati. A cominciare da Giuseppe Bulfaro, imprenditore di Senise, a capo di un’azienda edile che lavora in tutta Italia.

Quest’ultimo sembra essere anche interessato all’aspetto dello stadio XXI Settembre-Franco Salerno. Le indiscrezioni, dicono che anche la sua proposta ci sarà. Per ultima, c’è anche una cordata pugliese-bresciana. Anche qui, siamo nel campo delle indiscrezioni con i soggetti che non sono stati individuati. Per questo, il futuro del calcio a Matera, o meglio la sua ripartenza, sembra essere collegata a due strade. L’occasione di ripartire dalla Serie D, però, non può essere sprecata.

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