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Un copione già visto, per l'ennesima volta: ancora zero punti e una classifica che fa paura. E adesso?

Roberto Chito
04.11.2018 18:05

Una fase di Trapani-Matera, foto: Fonte Web

Le visioni del post partita, in casa Matera sono state le stesse: si è parlato di sconfitta immeritata e partita decisa solamente dagli episodi, visto che la differenza tecnica era tanta. Queste le versioni del presidente Lamberti e del tecnico Imbimbo nel commentare l’ennesimo ko rimediato a Trapani. Un Matera che ancora una volta torna a casa a mani vuote.

Un’altra sconfitta che fa davvero male e soprattutto vede i biancoazzurri ancora ultimi in classifica, con una penalizzazione che non fa altro che complicare ulteriormente quella che sembra essere una vera e propria impresa. Eppure, a Trapani, questo Matera non è dispiaciuto. Sì, ha tenuto molto bene il campo limitando al meglio quella che è l’attuale capolista di questo campionato. Una differenza che non sembra essersi vista, visto che l’undici di Imbimbo non si è mai risparmiata. Però, non è mai riuscita a rendersi pericolosa. Dini, non ha fatto una sola parata. Anche se, quantomeno nel primo tempo, sono stati i biancoazzurri a rendersi maggiormente pericolosi. Le due occasioni capitate a Ricci, però, sono davvero troppo poche. Non ci si può accontentare di questo. Perché in avanti, il Matera è davvero mancato.

Cross e palle lunghe che terminano sempre nella terra di nessuno. Un copione che si ripete da diverso tempo. Puntare su un attacco leggero, con Dammacco di supporto ad Orlando che è una seconda punta, non ha pagato. Ovviamente, Imbimbo per ben due settimana ha avuto il giusto tempo per poter scegliere i migliori undici. Alla fine, però, la differenza la fa sempre la qualità. Il Matera, in organico si trova molti giocatori provenienti dalla Serie D o da settori giovanili. Il Trapani, invece, ha gente di Serie B che quando trova la giocata fa sempre male. Come nel caso di Taugourdeau che ha realizzato probabilmente il gol dell’anno. E qui sì, il Matera non è stato fortunato. Probabilmente, altre dieci volte, il centrocampista granata non riesce a trovare la stessa prodezza.

Nel secondo tempo, però, da questo Matera poco o nulla. Il Trapani ha dominato in lungo e in largo. I biancoazzurri, grazie ad alcune prodezze di Farroni sono rimasti in partita fino a pochi minuti dal gong. Matera che ha subito la squadra granata e differenza in campo che è emersa lampante. Difficile, parlare di sconfitta immeritata quando non si riesce a sporcare i guantoni del portiere avversario e lì davanti, la squadra lucana è davvero evanescente. Altro ko di questo campionato. L’ennesimo di una lunga serie. Le partite passano, ma la classifica non si muove. Bisognava accelerare dopo la penalizzazione.

Non può bastare aver limitato il Trapani per un solo tempo. Serve qualcosa in più. Servono rimedi diversi. Perché senza punti, il rischio dello spettro della Serie D potrebbe essere vicino già a dicembre. Con questa squadra, nonostante ci sia inesperienza e giocatori di categoria inferiore, bisogna cercare di portare a casa punti. Perché da Trapani si torna a casa ancora a meni vuote e con un film già visto troppe volte. I biancoazzurri devono cambiare passo. Per questo, parlare di sconfitta immeritata non può più bastare.

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