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LA RIFLESSIONE - Matera fa gola? Sì, ma per altro. Un passo falso che non doveva esserci

Roberto Chito
14.06.2019 17:10

Tragni, Cinnella e Cifarelli, FOTO: TUTTOMATERA.COM

È tutto vero, purtroppo. E non è una bella immagine che si dà della Matera capitale europea della cultura. Perché su questo titolo, qualcuno si era illuso, facendosi aspettative troppo alte. Matera fa gola? Probabilmente per il turismo, per una toccata e fuga, o per riempire hotel e case vacanze in vista di eventi. I turisti vengono, fanno il loro giro, poi vanno via.

Si, Matera fa gola. Ma non da oggi. Matera, da questo punto di vista fa gola da un po’ di tempo. Il turismo c’è stato, c’è e ci sarà. Fortunatamente i Sassi e il patrimonio archeologico ce l’ha dato Dio e non è stato merito di altri. Almeno su questo, possiamo stare sicuri. Matera, però, non fa gola per quanto riguarda il calcio. Troppo facile quando si vincono campionati festeggiare e soprattutto essere invitati in Comune per ricevere targhe e attestati di stima per poi essere considerati esempi per la cittadinanze. Quando le cose si fanno difficili, invece, cosa si fa?

Dal 14 febbraio, l’amministrazione comunale ha sempre parlato di questa manifestazione d’interesse. Peccato che questa è andata deserta, disilludendo le aspettative di una città intera, ma anche le proprie. Ci si aspettava il magnate americano, oppure lo sceicco arabo. Tanto Matera fa gola, siamo nel 2019 e gli occhi sono puntati su di noi. Peccato che le cose non funzionano così. Doveva essere una ripartenza, ma si riparte con un grande passo falso.

Diversi mesi per aspettare cosa? Un bando per la manifestazione d’interesse lasciato lì con "la speranza che qualcuno si faccia avanti". Purtroppo, quel qualcuno che sperava l’assessore Tragni non si è fatto avanti. E dopo le note vicende che dal 2018 hanno coinvolto il club biancoazzurro, ancora una volta si è fatta una brutta figura.

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