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Auteri: "Domani un grande match. Il club? Ecco cos'è successo"

Roberto Chito
20.03.2018 17:05

Il tecnico Gaetano Auteri, foto: Michel Caputo

"La classifica dice che la Juve Stabia è subito dietro di noi. Per questo, la partita di domani è importante per scalare posizioni o provare ad aumentare il vantaggio su chi è subito dietro che in questo momento è un po’ il nostro obiettivo". Idee chiare per il tecnico Gaetano Auteri alla vigilia di Juve Stabia-Matera. Il trainer di Floridia torna in panchina, e di conseguenza a parlare prima del match. Da un big match ad un altro, con in mezzo il turno di riposo. Biancoazzurri che vogliono riprende il cammino, con Auteri che è abbastanza chiaro: "La partita del Menti, in questo momento della stagione non può dire tutto, ma sicuramente dirà tanto. La Juve Stabia, nell’ultimo periodo sta attraversando un buon momento. Anche noi, però, nelle ultime partite abbiamo fatto davvero bene. Da parte nostra c’è rispetto e stima. Un vantaggio il riposo? No, perché la seconda partita nel giro di una settimana non te lo dà, mentre la terza sì. Infatti, tre partite in una settimana, alla fine, si fanno sentire. Noi abbiamo riposato, ma il limite fra l’atteggiamento mentale e chi sta sul pezzo è molto sottile. Quella di domani, sarà sicuramente una partita molto bella fra due squadre che giocano bene a calcio. La Juve Stabia, poi, è una squadra ben organizzata. Tra l’altro, è allenata da un mio ex giocatore come Fabio Caserta che stimo molto dal punto di vista personale. E anche per questo, sarà una gran bella partita". Matera in salute, perché i biancoazzurri arrivano dall’ottimo pareggio contro il Lecce. Poi, il weekend ha confermato il quarto posto. Per questi fattori, potrebbe esserci qualche rimpianto per non essere lassù? Auteri, è laconico: "Adesso non dobbiamo guardare quello che poteva essere ma non è stato. Siamo stati costruiti strada facendo. C’erano alcune problematiche iniziali, come gente che non voleva restare e poi è andata via, e chi invece è rimasto. Siamo figli di un’estate in cui bisognava mettere insieme alcune cose. Il Matera, però, ha creato un progetto importante, e questa è la forza di società e ambiente. Però, nonostante tutto ciò, il Matera è sempre stata una squadra che gli altri hanno sempre temuto, e fanno bene a farlo, perché siamo solidi, organizzati e propositivi. Inoltre, questa squadra cerca di imporre sempre la propria mentalità, al di là dei punti conquistati o della posizione in classifica. Il calcio è così, abbiamo guadagnato quello che ci siamo meritati sul campo". Nell’ultimo periodo, in casa biancoazzurra sembra esserci stata una svolta. Il passaggio al 4-2-3-1 è stato importante, anche se Auteri non la pensa così: "Certamente, in questo momento, attraverso queste soluzioni abbiamo valorizzato alcune caratteristiche dei giocatori. Poi, però, bisogna essere sempre organizzati, ordinati, propositivi e soprattutto equilibrati. Non è il cambio di modulo, però, la chiave di volta. Tutto questo, può continuare come può anche fermarsi. Dipende, ovviamente dalle soluzioni e situazioni. Il mio dovere è analizzare tutti gli aspetti". Durante la squalifica che ha tenuto fuori il tecnico Gaetano Auteri, c’è stata l’esplosione dei problemi societari, sfociati poi fra comunicati e tanto silenzio della società. Ma anche su questo, il tecnico biancoazzurro, dice la sua: "Non c’è mai stati un vero problema. Ci sono state problematiche di scadenze da rispettare, come accade in tutte le società. Non si è trattato di un problema di sopravvivenza o di cose materiali che ci sono mancate. Tutto è rientrato nella normalità ed è stato accettato dai giocatori con grande professionalità. Siamo una squadra che ha qualità tecniche, comportamentali e caratteriali a livello umano. Abbiamo rispetto dei progetti della società. Sappiamo che alcune problematiche ci possono essere, e alla fine sono state superate. Adesso tocca a noi dare il meglio il campo. C’è voglia di continuare a fare bene da parte nostra e anche da parte della società. Questo, è un aspetto importante".

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