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Un martedì per pochi intimi: ma come mai? Risposta scontata

Prevendita lenta al XXI Settembre: ma cosa si può pretendere da un martedì pomeriggio alle ore 14.30? Tanti dubbi

Roberto Chito
21.11.2017 10:18

La panoramica del XXI Settembre, foto: Emanuele Taccardi

Orario proibitivo per un giorno feriale. E di conseguenza, è impossibile immaginarsi uno stadio stracolmo. Anzi, i dati della prevendita non lasciano trasparire niente di buono da questo punto di vista. Ma cosa si può pretendere da un martedì pomeriggio alle ore 14.30?

Anche su questo, una Lega Pro che ha messo orari del tutto inadeguati, deve rispondere. La Coppa Italia, per tifoserie e società, già è un passatempo, se poi la si vuole valorizzare, questo è sicuramente il modo sbagliato. Perché il pubblico materano, in questa stagione, bene o male i 2500 spettatori di media gli ha fatti quasi sempre registrare. Ma da un martedì, giorno lavorativo, alle ore 14.30, cosa si può pretendere? Molti non possono lasciare il lavoro, o addirittura prendersi un giorno di ferie con i tempi che corrono. Molti studenti, a quell’ora sono ancora a scuola, oppure sono appena usciti.

La cosa migliore, infatti, sarebbe stata quella di disputare la partita in un orari più comodo. Già al pomeriggio, per esempio, alle ore 18.30, le cose sarebbero state diverse. In questo modo, non si fa altro che svuotare gli stadi, e soprattutto, rendendo poco appetibile una competizione come la Coppa Italia che anno dopo anno sta perdendo sempre più il proprio valore.

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