Primo Piano

L'anno dei protagonisti: Stendardo, una stagione da incubo

Roberto Chito
29.05.2018 21:30

Il difensore Mariano Stendardo, foto: Emanuele Taccardi

Una stagione tormentata in tutto. L’annata di Mariano Stendardo è stata davvero sfortunata. Prima i diversi infortuni, poi la messa fuori rosa. Arrivato per essere un punto fisso della difesa biancoazzurra, pian piano è stato messo ai margini del progetto.

Auteri, non appena decise di restare sulla panchina biancoazzurra, uno dei primi nomi consegnati a Saverio Columella, era proprio quello di Mariano Stendardo. Un difensore, che dalla Serie A alla Serie D vantava ben 500 presenze. Solo che l’annata del difensore napoletano è stata davvero tormentata in tutto. Stendardo comincia ad essere il leader difensivo della retroguardia biancazzurra. Ma per poco tempo. Infatti, la sua avventura con il Matera, dura solamente sei partite: quattro di campionato e due di Tim Cup. Davvero troppo poco per poter giudicare la sua annata.

Dall’uno a uno contro la Reggina del 16 settembre scorso, Mariano Stendardo non scende più in campo con i biancoazzurri. Viene convocato per le sfide contro Catanzaro, Lecce e Sicula Leonzio ma senza scendere in campo. Sul suo conto si è parlato di diversi infortuni, ricadute e tanto altro. La situazione, poi, non è stata mai chiarita. Infine, è stato messo fuori rosa per la querelle stipendi di fine marzo.

   

IL RENDIMENTO

GIRONE C: 4 presenze, 1 rete.

TIM CUP: 2 presenze.

TOTALE: 6 presenze, 1 rete e 495 minuti giocati.

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