L'Intervista

Imbimbo: "Matera, adesso bisognerà lottare contro tutte. Boxing Day? Ecco cosa penso"

Roberto Chito
12.09.2018 20:05

Il tecnico Eduardo Imbimbo, foto: Emanuele Taccardi

"Parto dal presupposto che prima o poi bisogna affrontarle tutte. Bisognerà battagliare con le squadre che ci si troverà di fronte in ogni partita per ottenere punti importanti. Ho sempre badato più alla preparazione della mia squadra che a badare al valore dell’avversario che mi sarei trovato di fronte". Comincia così, il commento del tecnico Eduardo Imbimbo sul calendario che è stato diramato questa mattina a Firenze, nella sede della Lega Pro. L’allenatore dei biancoazzurri, a TuttoMatera.com, fa il punto della situazione dopo aver conosciuto le avversarie del campionato che finalmente sta per partire.

Mister, il Girone C è stato praticamente confermato rispetto al recente passato. La novità, invece, è rappresentata dalle due laziali: se l’aspettava?

"Sinceramente sì. Avevo previsto Rieti e Viterbese nel nostro Girone, e così è stato. Al massimo, ci poteva stare il Teramo. Però, credo che questo sia stato il raggruppamento migliore".

Passiamo al calendario: sarà subito Matera-Rieti. Si comincia con uno scontro diretto: meglio così?

"Non so. Le prime partite sono sempre pericolose. Quando comincia un campionato, nelle prime giornate ci sono risultati strani, dettati da diversi fattori. Il Rieti, potrebbe sicuramente mettere in campo quel qualcosa in più, dettato dal ritorno in Serie C e soprattutto dalla volontà di cominciare a fare subito bene. Per noi, visto il ritardo dal quale proveniamo, sarà sicuramente meglio cominciare contro questo tipo di avversarie e non trovarci subito di fronte formazioni che lotteranno per la Serie B".

In generale, cosa ne pensa di questo calendario?

"Bisogna affrontarle tutte. Bisogna fare punti contro tutte. Ci sono squadre davvero forti da affrontare. Tra l’altro, il Girone C è sempre quello più competitivo e più prestigioso per quanto riguarda la Serie C. Ci sono piazze che fanno davvero invia a tutti. Inoltre, c’è molto calore. I calendari servono solamente per sapere contro chi si gioca prima e chi si incontra dopo. Il Matera, in ogni caso, dovrà farsi sempre trovare pronto".

Secondo lei, contro quali formazioni bisognerà lottare per raggiungere l’obiettivo della salvezza?

"Contro tutte. Non sono quel tipo di allenatore che pensa che contro le grandi si può perdere perché basta vincere contro le dirette concorrenti. No, questo tipo di filosofia non mi appartiene. Per ottenere un obiettivo bisogna fare punti, e questi bisogna conquistarli contro tutti. Dobbiamo essere consapevoli che andremo ad affrontare un campionato difficile. In più, rispetto a tutte le altre, partiamo con l’handicap di aver cominciato tardi. Però, confido nell’impegno dei ragazzi per far sì che questa differenza con il passare delle partite si appiani sempre di più".

Da settembre a dicembre si giocherà praticamente sempre. Sarà un vero e proprio tour de force. Non pensa che alcuni turni infrasettimanali che sono stati inseriti subito non si potevano mettere fra marzo-aprile, visto che in quel periodo si giocherà solo di domenica?

"Purtroppo la Serie C è partita in ritardo e le partite bisogna recuperarle prima o poi. In questo modo, ci avviciniamo a tornei più prestigiosi, come la Premier League, che giocano anche durante le festività natalizie. Secondo me, tutto questo è un vero prestigio, ha il suo fascino. Speriamo poi, che anche in queste giornate i nostri tifosi possano sostenerci e gremire lo stadio per darci il giusto sostegno".

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