Basket

OLIMPIA MATERA - Harakiri dei biancoazzurri: crollo nel terzo quarto e clamoroso ko a Nardò

Roberto Chito
16.10.2019 22:41

Una fase di Olimpia Matera-Valmontone, FOTO: ROBERTO LINZALONE

Un clamoroso blackout nel terzo e quarto quarto, costa all’Olimpia Matera la seconda sconfitta in campionato, la seconda consecutiva in trasferta. a Nardò termina 66-56 per i pdroni di casa autori di un’incredibile rimonta nella ripresa di partita. Guidati da Coviello e Zampolli, Nardò riesce a rimontare il più dodici conquistato da Matera al termine della seconda sirena e fa vedere le streghe alla squadra do coach Origlio che subisce un capitombolo davvero clamoroso.

E pensare che le cose si erano messe bene. Perché l’Olimpia Matera, così come fatto contro Valmontone domenica sera, entra in campo con la giusta concentrazione non sbaglia l’approccio. Sin dalle prime battute, la partita resta in mano a Battaglia e compagni. Anche grazie ad un super Dip, Matera trova subito il primo allungo e il primo quarto viene chiuso avanti per 17-12: un più cinque sicuramente incoraggiante. Anche perché, nel secondo quarto, tutto sembra lasciar immaginare che sarà una serata semplice e che dal terzo quarto in poi sarà solamente ordinaria amministrazione. L’Olimpia Matera continua il suo dominio assoluto. Ai punti di Dip, si aggiungno anche quelli di Antrops che conducono un match senza storie. Il 35-21 con il quale si va negli spogliatoi, vede i biancoazzurri essere in vantaggio di ben dodici punti con una partita ormai in mano.

E invece, la sorpresa arriva alla ripresa del gioco. Sembrava un copione già scritto, una serata semplice per Matera. E invece, non sarà così. Perché dagli spogliatoi scende in camp un Nardò completamente trasformato. I biancoazzurri accusano il colpo e non sanno più reagire. Coviello trascina i suoi e alla terza sirena si va sul 44-47 con Matera che mantiene soli tre punti di vantaggio. A tenere in partita i biancoazzurri sono solamente i numeri, perché nell’ultimo campo quando si aspettava la contro-risposta della squadra di Origlio, è Nardò a piazzare un parziale di 22-9 e a mettere il punto esclamativo ad una rimonta incredibile.

Rimonta guidata dalla coppia Coviello-Zampolli che firma il 65-55 finale, regalando a Nardò un più dieci davvero insperato venti minuti prima. Per Matera si tratta di una sconfitta difficile da comprendere, sulla quale coach Origlio da domani dovrà cercare di analizzare al meglio. Perché un crollo così può essere davvero preoccupante. Però, siamo solamente alla quarta di campionato, e il tempo per trovare i guisti correttivi c’è tutto. Da Nardò, però, a casa si torna a testa bassa con una sconfitta senza attenuanti.

      

IL TABELLINO

NARDÓ-MATERA 66-56

PARZIALI: 12-17, 9-17, 23-12, 22-9.

NARDÓ: Burini 7, Zampolli 13, Peroni 8, Visentin 4, Coviello 19, Fiusco 0, Bjelic 9, Azzaro 6. Non entrati: Cepic, Cappelluti, Vaglio e Mijatovic. Coach: Quarta.

MATERA: Smorto 4, Dip 25, Staffieri 8, Panzini 0, Antrops 9, Antonaci 0, Mancini 5, Buono 2, Battaglia 2. Non entrati: Lopane e Centoducati. Coach: Origlio.

NOTE: Tiri da due punti: 15 su 35 per Nardò e 19 su 36 per Matera. Tiri da tre punti: 8 su 32 per Nardò e 3 su 24 per Matera. Tiri liberi: 12 su 18 per Nardò e 8 su 13 per Matera. Assist: 11 totali di cui 4 di Burini per Nardò e 18 totali di cui 4 di Panzini e Smorto per Matera. Rimbalzi: 48 totali (16 offensivi e 32 difensivi) di cui 14 di Coviello per Nardò e 38 totali (8 offensivi e 30 difensivi) di cui 6 di Panzini e Battaglia per Matera.

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