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MATERA - Tragni sulle prime proposte: "Tanti incontri: ecco cosa abbiamo consigliato"

Roberto Chito
17.07.2019 18:45

L'assessore allo sport Giuseppe Tragni, FOTO: TUTTOMATERA.COM

"Oggi non è più il calcio di una volta. Se si deve ripartire lo si deve fare con delle basi solide e con un progetto che possa durare nel tempo. Nessuno di noi, l’anno prossimo, a quest’ora vorrebbe trovarsi di nuovo su queste poltrone a parlare nuovamente di questa situazione". Un altro messaggio chiaro che arriva da parte dell’amministrazione comunale che ha davvero chiarito numerosi aspetti.

A cominciare da quelli dei contatti avuti in questo mese. I soggetti, però, non sono stati svelati perché il Comune ritiene che sotto c’è un patto di riservatezza. Tragni poi, chiarisce: "Noi abbiamo parlato con diversi personaggi che ci hanno più volte detto che erano impegnati con altre società. Così abbiamo battuto la pista locale, visto che erano giunti degli interessamenti. Abbiamo anche proposto loro di fare le cose insieme, mettendoli ad un tavolino per parlare e dare al calcio materano un progetto duraturo. Sappiamo che i 300 mila euro di fondo perduto possono rappresentare un problema ma per far calcio servono persone che abbiano voglia di investire. Ci vogliono degli anni prima di poter avere un ritorno".

Una situazione ancora in alto mare. E Tragni fa un’altra fotografia: "Siamo tutti tifosi del Matera e se non si ripartirà dalla Serie D proveremo a trovare un’altra strada per poter far ripartire il calcio. Non vogliamo che lo stadio XXI Settembre-Franco Salerno resti vuoto. Ovviamente, la nostra speranza è che si possa ripartire dalla Serie D. Ripeto: noi aspettiamo solamente delle proposte serie che possano permetterci di presentare il tutto alla Figc per poter ottenere il nuovo titolo sportivo".

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