Gli Azzurri

Tutti colpevoli, nessuno escluso: Ventura sfiduciato e la Figc perchè non ha agito? L'analisi

Redazione TuttoMatera.com
19.06.2018 12:25

La stretta di mano fra Ventura e Tavecchio, foto: Figc.it

È finito nel tritacarne dell’Italia intera. Dal 14 novembre, Giampiero Ventura è diventato il capro espiatorio di un fallimento che nemmeno il più pessimista dei tifosi azzurri si sarebbe mai immaginato. Quella doppia sfida contro la Svezia ha lasciato il segno. Eppure, i primi segnali si erano già visti da diverso tempo. Dopo un primo anno con buoni risultati, il ko contro la Spagna ha rotto davvero tutto.

E a raccogliere i cocchi, in pochissimo tempo, ci ha pensato il solo Giampiero Ventura, che sbagliando, come ha sottolineato proprio lui, non si è dimesso dopo la sfida di Madrid. In verità, a quella partita si era arrivati con ottimismo ed un percorso importante. Dunque, il tecnico genovese, non ha sbagliato ad andare avanti, visto che i numeri erano comunque dalla sua parte. Forse, ha sottovalutato il fatto che la situazione gli stesse sfuggendo di mano. E così è stato. E in tutto questo, la Figc dov’era? Possibile che nessuno si è accorto che la squadra non seguiva più Ventura? Eppure, il secondo segnale lo si è avuto tre giorni dopo, a Reggio Emilia contro Israele.

E come se non bastasse, contro Macedonia e Albania. Segnali che sono stati sottovalutati in vista del play off che, molto probabilmente, era stato dato per scontato da tanti. Forse, in queste circostante bisognava avere il polso duro: perché non esonerare Ventura in quel momento? Non sarebbe mica cascato il mondo e non sappiamo se in Russia gli azzurri ci sarebbero comunque arrivati. Fatto sta, che l’ultimo tentativo, la Figc poteva giocarsela. Perché qui la volta è di tutti, non solo di Ventura che ha sbagliato e non mollare quando le cose sono diventate più grandi di lui. Ma la Federazione, dov’era?

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