Primo Piano

I biancoazzurri partono subito forte: Matera, va già bene così. Cosa va e cosa no dopo il Rieti?

Roberto Chito
19.09.2018 20:00

L'esultanza di Scaringella, foto: Sandro Veglia

Ottimo esordio. Meglio non si poteva chiedere a questo Matera. Oltre la vittoria, la formazione di Imbimbo ha soddisfatto anche sul piano del gioco. Ovviamente per quanto riguarda il primo tempo. Nella ripresa, invece, è stata apprezzata l’ottima gestione. Insomma, bisognava cominciare con il piede giusto, ed è stato fatto. Tre punti importanti alla prima di campionato per tre punti che sono già davvero pesanti.

Cos’è andato? Il primo tempo. Imbimbo, lo ha rivelato nel post partita: il match era stato preparato così. Il Matera doveva dare tutto nel primo tempo, con l’obiettivo di sbloccare la partita. I biancoazzurri ci sono riusciti. E non solo. Sono stati anche bravi a trovare il raddoppio. Questo ha aumentato le sicurezze e reso il tutto più difficile. Partenza forte dell’undici lucano che ha sorpreso il Rieti con le proprie trame di gioco. Il Matera, attraverso un bel 3-5-2 ha dimostrato di poter dare fastidio all’avversario. Maggiormente inspirato Triarico che ha creato diversi grattacapi alla formazione avversaria. Matera che girato molto bene. Anche il centrocampo è apparso in palla. Galdean si sta dimostrando il giusto fare e Ricci, di partita in partita cresce sempre di più.

Anche l’attacco sta mostrando i primi meccanismi. Orlando e Scaringella stanno limando l’intesa con il primo che fa il cosiddetto lavoro sporco. Sponda, assist e tanta corsa. Il secondo, invece, si sta riscoprendo finalizzatore. Quella freddezza e precisione che Imbimbo ha sempre chiesto alla propria squadra, alla prima partita di campionato è arrivata. Meglio, all’attacco biancoazzurro non si poteva chiedere. Come al momento, di più non si può chiedere a questo Matera che non ha ancora i novanta minuti nelle gambe ma che sa anche soffrire. In verità, ieri sera di problemi ne sono arrivati davvero pochi. Tranne in qualche piccola occasione, il Rieti non si è mai fatto vedere dalle parti di Farroni che ha sempre risposto presente.

Così, nel secondo tempo, abbiamo visto anche un Matera che sa addormentare la partita. Che la sa gestire e che è capace di tenere l’avversario lontano dalla propria area. Non sempre si può attaccare o proporre. Soprattutto per una squadra che deve lottare per salvarsi. Ci saranno partite di sofferenza, di difesa ad oltranza. Questo Matera, però, ha dimostrato di saper stringere i denti e di poter rendere al massimo anche quando il gioco si fa sporco. Per questo, è davvero difficile trovare qualcosa che non è andata. I margini di miglioramento, però, sono ancora tanti. Ma questo, lo sanno tutti.

Commenti

Volume: "Presupposti giusti, avanti così. Il gruppo? Duro a morire"
Serie A, il primo recupero: Pareggio a Marassi. Sampdoria e Fiorentina, ottimo punto