Campionato

GIRONE C - Il campionato è finito: ecco i top e i flop di TuttoMatera.com: le nostre pagelle a tutte le squadre

Roberto Chito
06.05.2019 20:10

Il pallone della Serie C, foto: Fonte Web

Chi mettiamo nei top e flop di questo campionato? Un Girone C che nonostante i tanti retroscena e le mille difficoltà che ha vissuto il torneo di Lega Pro, si è confermato sulla falsariga delle ultime stagioni. Ad essere promossa è stata la Juve Stabia che ha dominato nella prima fase del torneo, e poi ha pian piano gestito il resto del torneo. Molte le formazioni che si sono confermate in questo torneo. Molte, però, anche quelle che hanno deluso. Soprattutto alcune big. Adesso, però, andiamo a vedere i top e i flop del campionato del Girone C che ieri è andato in archivio.

   

I TOP

JUVE STABIA – Che dire? Davvero nulla. Ah no, solo una cosa: complimenti. A tutti. A cominciare dalla società. Perché hanno costruito sulla squadra che era stata messa in piedi nella scorsa stagione. Qualche innesto giusto, sia in estate che in inverno, quando si era capito che poteva essere l’anno giusto. Il resto, l’ha fatto Caserta. Squadra solida e che ha merito la Serie B, senza dubbio. Voto: 10.

TRAPANI – Tanti i problemi iniziali, da considerare quelli finali. Per il resto, fin qui è stato fatto un campionato eccellente. Perché immaginarsi i campani secondi in classifica, era davvero impossibile ad inizio stagione. I siciliani sono stati gli unici ad insidiare la leadership della Juve Stabia. Il loro campionato, però, non doveva essere questo. E sono andati, oltre le loro aspettative. Voto: 9.

CATANZARO – Luci e ombre, come accade sempre alle squadre di Auteri. Il bel calcio, però, a volte non premia. Perché servirebbe più praticità. Qualche rimpianto c’è. Ma se il progetto è solo all’inizio, allora c’è tutto il tempo per diventare competitivi. Qualche occasione persa c’è stata: si poteva fare di più. Voto: 7.

POTENZA – Centrare i play off da neopromossa non è mai facile. Un ottimo campionato disputato, soprattutto se ci si è classificati sotto le big. Raffaele è riuscito a trovare l’alchimia giusta e a scalare la classifica. Voto: 7.

VIRTUS FRANCAVILLA – C’è chi la considera ancora una sorpresa: perché? Qui parliamo di una certezza, di un esempio di come si fa calcio in Serie C. Quest’anno, però, l’inizio non è stato semplice. L’arrivo di Trocini è stato fondamentale per centrare la terza qualificazione play off consecutiva. Voto: 8.

REGGINA – Quante emozioni in questa stagione. Dall’incubo fallimento al sogno Serie B. la stagione è cambiata incredibilmente. Forse, si era alzata troppo l’asticella quando invece bisognava restare con piedi per terra. Però, per come erano cominciate le cose, l’aver centrato i play off è sicuramente un grandissimo risultato. Inspiegabile l’esonero di Cevoli, come l’inutile chiamata di Drago. Voto: 7.

CAVESE – Anche qui, si è alzata l’asticella in maniera inspiegabile. L’obiettivo era la salvezza. Questo non è mai stato in discussione. Traguardo raggiunto con giornate d’anticipo. Si è accarezzato il sogno play off, ma non era facile. Ottime basi in vista del futuro. Voto: 7.

VIBONESE – Forse, la partenza a mille ha illuso un po’ tutti, a cominciare dalla società. La rosa non era male e poteva anche competere per i play off. Il campionato, e soprattutto l’obiettivo primario è stato raggiunto senza problemi. Voto: 6.

RIETI – Salvezza ottenuta nel migliore dei modi alla prima stagione. Non è mai facile riuscirci, soprattutto se a gennaio sei costretto a ricominciare da zero. E nonostante ciò, l’obiettivo lo raggiunti anche con qualche giornata d’anticipo. Voto: 6.

PAGANESE – Perché la mettiamo nei top? Semplice: è andata avanti con le proprie forze, consapevole che di più non poteva fare e che conquistare i play out era l’obiettivo stagionale. Nessun punto di penalizzazione. Certo, l’organico non era fra i migliori, questo lo si sapeva. Però, merita un elogio per quanto fatto. Voto: 6.

    

I FLOP

CATANIA – Cosa salvare? Davvero nulla. Una stagione cominciata con il possibile ripescaggio. Una squadra che è andata troppe volte sull’altalena. Mai in corsa per la vittoria del campionato e che ha addirittura terminato al quarto posto. Troppo poco. Voto: 4.

MONOPOLI – Ha conquistato i play off, ma all’ultima tornata. Non è stata la stagione del cosiddetto salto di qualità. Dai biancoverdi ci si aspettava di più. Troppi errori e soprattutto sconfitte evitabili. Voto: 5.5.

CASERTANA – Tutti l’hanno messa come favorita, e invece è stata la delusione peggiore. Forse anche più del Catania. Sì, perché quella dei falchetti è stata una stagione da dimenticare. Voto: 4.

VITERBESE – Qui, le responsabilità sono tutte del presidente Camilli. Sulla carta, doveva terminare fra le prime tre. Oggi, invece, è addirittura fuori dai play off. Tre allenatori esonerati, tanti cambi e varie sfuriate che non hanno portato a nulla di buono. Una stagione da dimenticare. Voto: 5.

SICULA LEONZIO – Sicuramente la delusione maggiori per quanto riguarda le cosiddette outsider. Aveva tutto per centrare i play off, ma la stagione è stata troppo altalenante. Voto: 5.

SIRACUSA – Dopo la travagliata stagione della passata annata, ci si aspettava un campionato più tranquillo con obiettivi diversi. Poco, invece, sembra essere cambiato. Nonostante ciò, la salvezza è stata portata a casa. Voto: 5.

BISCEGLIE – Che teatrino ad inizio stagione: Canonico fa la squadra solamente a settembre e questa dimostra di essere in linea con gli obiettivi. Un organico non male che chiude con ampio margine sulla zona rossa. Poi, però, decide nuovamente di stravolgere tutto e si ritrova a giocare i play out. Una decisione inspiegabile. Voto: 4.5.

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