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Viterbese, parla Camilli: "Dovevamo esserci noi al posto di club che stanno fallendo. La Figc si è intestardita senza motivo"

Redazione TuttoMatera.com
22.02.2019 18:15

Il presidente Piero Camilli della Viterbese, foto: Fonte Web

"Sconfitta figlia del provvedimento contro cui ho lottato per tutta l'estate ci ho provato in tutti i modi ed invece i responsabili federali si sono intestarditi". A parlare è Piero Camilli che sembra aver trovato il vero colpevole per quanto riguarda l’ultimo ko rimediato dalla sua Viterbese.

Dopo la battaglia portata avanti in estate, Camilli ha abbassato la testa accettando di disputare il Girone C. però, in questo momento si toglie qualche sassolino dalla scarpa. Queste le sue parole a SportViterbo.it: "Sbandierando chissà quale criterio e quale metro di paragone, la Figc è andata avanti. In effetti, il criterio era quello di inserire al posto nostro chi sta per fallire come la Lucchese, o chi ha fatto ridere tutta l'Italia con il 20-0".

Viterbese costretta a giocare fino a fine campionato ogni tre giorni, per non parlare poi dei play off. Senza dimenticare i match di Coppa Italia. E su questo, Camilli conclude: "Il problema sono le gambe che non girano, non possono farlo se non ci si riposa mai e si fanno più chilometri che minuti di allenamento settimanale".

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