Gli Azzurri

ITALIA - Under 21, i saluti di Di Biagio: "Futuro deciso da tempo. Il bilancio? Prima dei risultati c'era un altro obiettivo da raggiungere"

Redazione TuttoMatera.com
25.06.2019 14:30

Il ct Luigi Di Biagio, FOTO: MARCO LUZZANI-FIGC.IT

"Non sarò più l’allenatore dell’Under 21. Me ne sarei andato comunque. Magari ci avrei ripensato con la possibilità delle Olimpiadi. Ringrazio chi mi ha dato questa possibilità di allenare l’Under 21, Sacchi, Albertini, Abete, Viscidi, ho fatto un’esperienza incredibile in cui ho messo tutta la passione del mondo". Con queste parole, Luigi Di Biagio annuncia il suo addio alla panchina degli azzurrini dopo tre bienni.

In conferenza stampa, il tecnico romano riavvolge il nastro della sua avventura: "In senso assoluto, il voto è altissimo. Ho fatto un ottimo lavoro. L’obiettivo era rilanciare il calcio italiano, cambiare la mentalità, competere con le migliori nazionali, giocare in una certa maniera, portare ragazzi in Nazionale maggiore. Abbiamo un database pazzesco, su tutti i ragazzi dall’Under 15 all’Under 21. Certo, sul piano del risultato non posso essere contento, ma non parlerò mai di fallimento. Rifarei le stesse scelte, anche con la Polonia. Tra infortuni e problemi non eravamo così tanti: forse con la Polonia nel secondo tempo potevamo fare qualcosa di diverso, ma non mi rimprovero molto".

Tre flash sui 6 anni di gestione: "Al primo posto la partita di ritorno in Belgio nel primo biennio. Loro avevano una squadra fortissima, facemmo un’impresa incredibile, quel primo posto lo porterò sempre dentro il cuore. Poi la semifinale con la Spagna nel 2017: in dieci riuscimmo a pareggiare, i ragazzi lottarono su ogni pallone. E per finire la voglia di questi ragazzi. Soprattutto di chi è arrivato dalla Nazionale: sono stati trascinatori, promotori del senso di appartenenza a questa maglia".

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