Basket

OLIMPIA MATERA - Antrops: "Sarà un problema degli altri. Coppa Italia? Bene, ma senza pressioni"

Roberto Chito
16.01.2020 10:15

Il cestista Gints Antrops, FOTO: ROBERTO LINZALONE-OLIMPIAMATERA.IT

“Sono tornato a far punti e sono contento di esserci riuscito in questo modo. I punti arrivano anche da parte di chi mi mette in condizione di realizzarli. La squadra mi cerca tanto e io finalizzo. Complimenti ai miei compagni: i meriti sono di tutta la squadra”. Musica e parole di Gints Antrops che ai canali ufficiali dell’Olimpia Matera analizza il momento del club biancoazzurro, sempre più lanciato verso il vertice della classifica.

SULLO STOP: “L’assenza contro Palestrina mi è particolarmente pesata. Oggettivamente è molto più complicato stare in panchina che scendere in campo. Le emozioni si fanno sentire e in quell’occasione ho sofferto, anche se solo nell’incitare i miei compagni”.

SULL’INIZIO STAGIONE: “Durante la prima fase non eravamo consapevoli di quello che siamo e di dove possiamo arrivare. Cercavamo gli automatismi in campo e dovevamo capire i ruoli. La squadra aveva bisogno di assestarsi. Poi, pian piano, anche grazie ai risultati, siamo migliorati e abbiamo sistemato le cose, mettendola ognuna al proprio posto”.

SUL GRUPPO: “Ci divertiamo tanto tra noi, pur non facendo una vita sociale. Qualche volta, nei momenti liberi, ci vediamo per qualche serata di karaoke o per qualche aperitivo. Lo facciamo anche per liberare la mente e non pensare troppo alle partite. Meglio svagarsi un po’, soprattutto quando si sta bene insieme”.

SULLA VITA PRIVATA: “Da parte mia, essendo il più grande preferisco la tranquillità. Sto bene a casa, pur essendo vicino al centro e non disdegno di fare qualche passeggiata per la città”.

SULLE RIVALI: “Adesso che abbiamo conosciuto tutte le nostre avversarie sono più tranquillo. Conosciamo pregi e difetti delle big e di quelle meno forti. Ora penso che sarà più un problema di chi vorrà batterci, che nostro”.

SUGLI OBIETTIVI: “Adesso che siamo secondi da soli, con due punti di svantaggio dal primo posto, vogliamo indubbiamente continuare su questa strada”.

SULLE COMPONENTI: “Dobbiamo restare un tutt’uno con società e tifosi, mantenendo sempre un atteggiamento serio e mettendoci sempre il massimo come abbiamo fatto dal girone d’andata”.

SU CORATO: “Della partita di andata in casa loro, è davvero cambiato tanto. Personalmente, in quell’occasione non ho dato una mano alla squadra disputando una bruttissima prestazione in termini realizzativi”.

SULLE INSIDIE: “Corato sta attraversando un momento difficile. Proprio per queste problematiche cercano a tutti i costi una vittoria. Da parte nostra però, non possiamo e non dobbiamo rilassarci”.

SULLA COPPA ITALIA: “E’ un bel traguardo, soprattutto prestigioso. Il campionato si disputa ogni anno, mentre arrivarci in Coppa Italia stagione dopo stagione è sempre più difficile e complicato”.

SUL PRESTIGIO: “Anche noi siamo fra le migliori otto squadre della prima fase di questa stagione. Ci siamo arrivati e adesso faremo il massimo per arrivare il più lontano possibile. Adesso, però, non dobbiamo pensarci. In questo modo, ci metteremo addosso solamente delle inutili pressioni. Invece, dobbiamo prendere questa qualificazione come una cosa positiva. Poi, quando sarà il tempo di giocare la Coppa Italia andremo sul parquet e di divertiremo”.

COPPA ITALIA - Festa a San Siro: il Milan domina la Spal e trova i quarti con Piatek a segno. La cronaca
COPPA ITALIA - Pellegrini trascina i giallorossi ai quarti: basta la su doppietta al Parma. La cronaca