Mondo Calcio

Ventura: "Delegittimato dopo la Spagna. Avrei preso una decisione in caso di qualificazione"

Redazione TuttoMatera.com
28.05.2018 14:27

L'ex ct Giampiero Ventura, foto: Figc.it

"Sono diventato il capro espiatorio di tutti i mali del calcio italiano. Di questo ne sono molto dispiaciuto perché ci ho davvero creduto". Tuona così Giampiero Ventura nel corso della trasmissione Che Tempo Che Fa, condotta da Fabio Fazio. L’ex ct, a distanza di mesi, torna a parlare.

E parte da un incredibile retroscena: "Dopo la sconfitta contro la Spagna, c’è stata una violenza inaudita nei miei confronti. Tutti mi hanno chiesto le dimissioni. C’è stata una delegittimazione interna ed esterna nei miei confronti. Ho sbagliato a non dimettermi dopo il ko di Madrid, ma l’ho fatto subito dopo la partita contro la Macedonia. Però, queste sono state respinte. Contro la Spagna si è rotto tutto".

Ventura, però, la decisione l’aveva presa: "In caso di qualificazione al mondiale avevo già programmato una conferenza stampa per annunciare la mie dimissioni. Per me era impossibile lavorare in queste condizioni. Chiunque fosse arrivato dopo avrebbe avuto la possibilità di lavorare meglio. Non mi sono dimesso dopo la Svezia perché non volevo essere l’unico responsabile della disfatta".

E adesso testa al futuro: "In bocca al lupo a Roberto Mancini per la nuova avventura. Spero che sia messo nelle condizioni migliori per poter lavorare. Il mio futuro? Ho più che mai voglia di allenare e di rimettermi in gioco per poter dare delle risposte sul campo. Mi auguro possa succedere presto".

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