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Se non è crisi questa: Matera, così proprio non va. Quale soluzione ora?

Roberto Chito
14.10.2018 18:55

Una fase di Matera-Virtus Francavilla, foto: Sandro Veglia

Possiamo dirlo: il Matera è in crisi. E i motivi sono tanti. Ma è in crisi. Perché una squadra che nel proprio stadio e davanti ai propri tifosi, passa in vantaggio ed improvvisamente decide di smettere di giocare, consegnandosi all’avversario, segnala diversi problemi. Il Matera in crisi, dopo aver buttato una partita che aveva praticamente in mano.

Una squadra che dopo la partita di ieri ha mostrato diverse problematiche la cui risoluzione sembra essere difficile. Come andare avanti? Per fortuna o per sfortuna, solamente il campo lo dirà, si torna subito in campo. E di fronte, c’è un’altra partita che non si può sbagliare. Lo scontro diretto contro la Cavese, mette il Matera di fronte all’ennesimo bivio. Questa volta, però, se si sbaglia, le conseguenze potrebbero essere ben più gravi. Se contro Vibonese e Bisceglie, e in parte contro Sicula Leonzio, si era parlato di sfortuna ed episodi sfavorevoli, la sconfitta di ieri non ha davvero scuse. È stato un Matera brutto che dopo quindici minuti ben giocatori, ha deciso di spegnersi.

Il motivo? Difficile da capirlo. La filosofia del tecnico Imbimbo era abbastanza chiara: l’allenatore avellinese ha sempre sostenuto che quando la sua squadra va in vantaggio, poi può realizzare due o tre reti. Sì, doveva andare in questo modo. Invece, no. Le cose sono andate diversamente. Proprio quando il Matera doveva continuare a premere sull’acceleratore, sfruttando il momento di euforia generale, ha impressivamente rallentato, accostato e spento il motore. Squadra troppo molle, palloni che venivano lanciati senza un senso logico. Il ritorno della Virtus Francavilla era scontato. Se nel primo tempo i biancoazzurri hanno retto l’urto, nella ripresa hanno fatto davvero male.

In molti, dopo la rete di Scaringella, si sarebbero aspettati una partita fotocopia come quella contro il Rieti. Matera che passa in vantaggio, magari raddoppia, ma controlla. Magari avremmo visto una partita noiosa, ma con la consapevolezza che l’undici di Imbimbo aveva in mano la partita. Sulla sconfitta, nulla da eccepire. È giusta, forse più delle tre precedenti. Ma il calcio è questo: per fare i punti bisogna vincere le partite. E questo Matera, proviene da quattro sconfitte consecutive dove ha segnato una sola rete e ne ha subite sette.

In situazioni di svantaggio è davvero difficile riprendere la partita. Ma in condizioni di vantaggio, bisognava dare quel qualcosa in più. Ora non è più un periodo negativo, si tratta di una vera crisi che deve essere risolta in poco tempo. Martedì è già una grande occasione. Contro la Cavese, una vittoria potrebbe davvero aggiustare le cose. Ma il Matera visto ieri sera, arrendevole e spento, saprà riaccendersi nel giro di poche ore? A martedì sera per la risposta.

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