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Matera, che anno sarà? Subito prime grane da risolvere: fra campo e società, servono risposte ora

Roberto Chito
07.01.2019 20:00

La maglia del Matera, foto: Sandro Veglia

Anno nuovo, vita nuova? È quello che si augurano tutti i tifosi biancoazzurri. Anche se questo nuovo anno non sembra essere partito sotto i migliori auspici. Il tanto silenzio che arriva da Via La Croce sta facendo innervosire e non poco i tifosi biancoazzurri che dopo aver terminato nel peggiore dei modi il vecchio, con due pesanti ko, visto che in campo è andata la Berretti, oggi vogliono risposte certe.

La società, per voce del presidente Rosario Lamberti, nell’ultima conferenza stampa del 2018 aveva affermato che il mercato invernale avrebbe cambiato faccia alla squadra. Oggi, però, c’è un problema da risolvere per via di vecchie situazioni. Purtroppo, il passato incombe e pesa come un macigno. Lamberti, ha affermato anche che al momento l’ultimo problema è quello di capire chi scenderà in campo, perché lui è concentrato sul salvare il club. Ed ecco che la prima scadenza incombe. Infatti, entro giovedì 17 gennaio, il Matera deve sostituire la fidejussione vecchia con una valida. Ben 350 mila euro da sborsare per evitare otto punti di penalizzazione. Poi, bisognerà combattere nei vari tribunali Federali per i due deferimenti già arrivati, in attesa del terzo che riguarda il mancato pagamento degli stipendi, che ancora oggi non sono stati saldati.

In tutto questo, c’è da rifare quasi in toto una squadra. Qui, però, se non ci saranno delle rescissioni sarà difficile mettere mano. Dunque, un’altra domanda è lecita: dopo il braccio di ferro fra società e squadra, in che maniera si andrà avanti? Qui ci sono 1500 abbonati che hanno dato fiducia ad un progetto e adesso vedono in campo la squadra Berretti. Nulla contro i ragazzi portati a Matera da Sapio, ma come detto dal tecnico Danza, in Serie C per ottenere risultati c’è bisogno di esperienza. Dai ragazzi del 2002 non si può chiedere di più dell’impegno. Dunque, all’inizio di questo 2019 le grane da risolvere sono davvero tante ed è arrivato il momento anche di dare qualche risposta ad una tifoseria che attende. Infatti, è dallo scorso gennaio che in casa Matera si vive un vero e proprio calvario.

Dalla grana stipendi ai vari problemi che di giorno in giorno e di mese in mese si sono fatti sempre più grandi. Oggi, però, è arrivato il momento di capire cosa succederà dal 20 gennaio in poi. Perché c’è un campionato da continuare. In questo momento, però, bisogna capire quali sono le intenzioni della società: salvare il club vuol dire anche cercare di mantenere la categoria? Perché qualche altra penalizzazione arriverà e vista la classifica in questo momento non si può certo guardare avanti con tanta fiducia. Ovviamente, per partecipare ai play out bisogna avere meno di otto punti dall’avversario che precede.

Dunque, al netto di tutte le problematiche, con una repentina rifondazione e con interventi giusti e mirati sul mercato, ci si può riuscire. L’altra partita, però, è quella che preoccupa: la salvezza della società. I debiti sono davvero tanti. In Via La Croce, si sono presentati anche a Natale, Santo Stefano e Capodanno i creditori a bussare alla porta. Su questo, però, Lamberti ha detto che farà il massimo per non far scomparire il Matera dal panorama calcistico. In attesa che questo silenzio possa terminare e si possa capire come si ricomincerà dal 20 gennaio in poi.

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