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Madonia: "Matera, ho ancora i brividi per quell'anno. Se segno? Ecco cosa faccio"

Roberto Chito
14.04.2018 12:40

L'attaccante Giuseppe Madonia nel match d'andata, foto: Sandro Veglia

"Il Matera è una squadra da rispettare. Parliamo di una delle formazioni fra le più forti dell’intero campionato. Lo è nonostante tutte le vicissitudini extra calcistiche che sta attraversando in questo periodo. Poi, in panchina ha una garanzia come Auteri. Si tratta di uno dei tecnici migliori in Serie C". A parlare è Giuseppe Madonia, sicuramente l’ex più atteso della sfida di domani pomeriggio al Fanuzzi.

L’attaccante siciliano, sta vivendo un ottimo momento, come conferma la rete realizzata al Trapani settimana scorsa. Madonia si confessa a La Gazzetta del Mezzogiorno, dicendo: "Ovviamente, sarà il mio compito provare a far gol anche al Matera qualora dovessi giocare. Oggi, la Virtus Francavilla è il mio club, per questo una volta sceso in campo cercherò di trovare il guizzo vincente. In ogni caso, se arrivasse la mia rete domani non esulterei. La stessa cosa ho fatto settimana scorsa contro il Trapani. E l’esperienza di Matera, per me è stata molto importante. La mia stagione? Ho avuto poco spazio ma fa parte del gioco".

Madonia, poi, ricorda l’esperienza in biancoazzurro: "I gol più belli sono stati a Melfi e contro il Benevento. Soprattutto quest’ultimo, per me è impossibile da dimenticare. Fu la rete del due a zero. Inoltre, misi lo zampino anche nel vantaggio, offrendo l’assist a Bernardi. In quella partita dovevamo vincere per andare ai play off. Quell’anno finimmo terzi, perché il regolamento è diverso da oggi. Quel pomeriggio, tutto lo stadio era stracolmo. Lo ricordo ancora oggi e mi vengono i brividi solo a pensarci".

E dopo quella grandissima stagione, le strade fra il Matera e Giuseppe Madonia si sono separate. E ancora oggi non c’è un perché, come racconta l’attaccante: "Purtroppo sono andato via troppo presto ma non per mia volontà. Ci tenevo a continuare in biancoazzurro. Quell’anno poi, eravamo i più forti in assoluto: più del Como e dello stesso Bassano. Sono ancora dispiaciuto per non aver potuto contribuire nel rush finale a causa di un problema al ginocchio".

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