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Squadra, società e tifosi: tre componenti per un obiettivo. E adesso serve una risposta decisiva

Roberto Chito
15.12.2018 18:00

I tifosi biancoazzurri sugli spalti, foto: Sandro Veglia

Quando arriva un risultato che non soddisfa, la prima cosa che bisogna fare è voltare subito pagina. E in questo momento, il Matera lo sta facendo. Galvanizzato dalla notizia di ieri sera, della restituzione di tre punti per quanto riguarda la penalizzazione, ora tutto l’ambiente biancoazzurro deve guardare avanti. Lunedì sera, nel Monday Night c’è il Catanzaro. Avversario tosto e difficile, costruito per vincere il campionato.

Un altro banco di prova attende la formazione allenata dal tecnico Eduardo Imbimbo, alla ricerca di altri punti importanti per avvicinare le dirette concorrenti per la salvezza. Un obiettivo che bisogna costruire partita dopo partita, cercando di arrivare al meglio al mercato. Possiamo dire che i punti persi a Pagani, sono stati recuperati nel migliore dei modi dall’avvocato Salvatore Napolitano, che è riuscito a trovarne anche uno in più. La squadra, però, deve guardare solamente al campo. Ovviamente, quando arrivano queste notizie non si può far altro che tirare un sospiro di sollievo. Perché le dirette concorrenti si avvicinano e c’è anche più voglia di raggiungere obiettivi importanti. Contro le big di questo campionato, il Matera ha sempre mostrato di poter far bene. Al di là del risultato, le prestazioni contro Catania e Casertana sono state di primo piano.

In parte anche contro il Trapani, dove però poteva essere fatta qualcosa di più. Biancoazzurri che sono chiamati a confermarsi anche contro il Catanzaro dell’ex Auteri. Perché in cinque giorni, dopo la sfida contro i giallorossi, ci sarà quella alla capolista Juve Stabia che finora non ha mai perso e ha mostrato di essere davvero in grande forma. Poi, i match contro Reggina e Rieti potrebbero regalare un finale di 2018 davvero positivo per i biancoazzurri. Arrivare nelle migliori posizioni possibili alla sosta invernale, sarebbe importante anche in ottica mercato, dove qualcosa sarà fatta. Ora, però, meglio guardare al campo e a portare a casa il massimo da queste quattro sfide. Perché la battaglia continuerà anche fuori dal campo.

Il club del presidente Rosario Lamberti, infatti, si sta giocando tutte le proprie carte. Il risultato ottenuto ieri sera dall’avvocato Napolitano è paragonabile ad una grande vittoria. Da questo punto di vista, però, la missione non è assolutamente finita. I nuovi dirigenti stanno lavorando al meglio per poter risolvere tutte le grande lasciate dalle precedenti gestioni. Il risultato ottenuto dalla Corte Federale d’Appello dimostra che in questo progetto ci si crede per davvero, e che nonostante tutti i problemi che ci sono, la caparbietà di uscire da questo tunnel alla fine sarà determinante. Ovviamente, i problemi non sono finiti qui.

Ci sarà un nuovo deferimento da discutere e tanti altri problemi, sui quali il club ci sta mettendo una pezza. Rosario Lamberti, però, in questi primi mesi di gestione del club biancoazzurro ha dimostrato con i fatti che questo progetto andrà avanti. Non resta che continuare in questo modo. La squadra sul campo, la società nelle sede opportune, e soprattutto i tifosi sugli spalti, che tutto può essere risolto. Perché in questo momento serve soprattutto il calore del pubblico.

Questo è un anno di sofferenza, sperando che dalla prossima stagione si possa davvero ritornare a parlare unicamente di calcio. Prima, però, bisogna soffrire. Bisogna dare segnali importanti a questa nuova società che tanto sta facendo per salvare le sorti del pallone biancoazzurro. Tre componenti che devono remare tutte dalla stessa parte per raggiungere un obiettivo davvero importante.

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