Gli Azzurri

ITALIA - Mancini è chiaro: "Due compiti nel momento cruciale. Doppia sfida? Probabilmente sono le più difficili"

Redazione TuttoMatera.com
01.06.2019 16:50

Roberto Mancini, FOTO: ANSA - ALESSANDRO DI MARCO

"Noi abbiamo due compiti. Il primo: vincere quasi sempre per migliorare il ranking. Il secondo: vincere sempre per guadagnare velocemente il pass europeo". Esordisce così, Roberto Mancini, ct dell’Italia nella conferenza stampa di inizio raduno che porterà gli azzurri ad affrontare Grecia e Bosnia Erzegovina nel prossimo futuro.

Un percorso importante, cominciato un anno fa. E su questo, Roberto Mancini comincia a togliersi i primi sassolini: "Trovo positivo che, pensando a quando abbiamo iniziato e tutti credevano fosse difficile trovare 15 giocatori da Nazionale. Oggi ce ne sono 33 con 5 o 6 che hanno le qualità per rientrare. In totale, una quarantina di giocatori importanti e tra questi 15-20 giovani. Questa è l'indicazione più importante arrivata dal campionato appena concluso. Da qui si può ripartire per fare tanta strada".

Assente Balotelli, su quale il ct è chiaro: "L’ho chiamato, anche se per trovarlo ci ho messo due giorni visto che ha 8-9 numeri di telefono. Gli ho spiegato che deve migliorare ancora, va alzata l’asticella. Si accontenta di giocare a livello basso, quando invece potrebbe essere devastante per le qualità che ha. Ha dodici mesi per rientrare nel gruppo. Ripeto: dipende solo da lui. Belotti? si tratta di una convocazione meritata, figlia dell’ottimo girone di ritorno del ragazzo con il Torino".

E poi, le prossime due sfide: "È un momento importante, in un certo senso cruciale. In Grecia dovremo stare molto attenti, perché parliamo di una squadra decisamente diversa rispetto a qualche tempo fa: va rispettata, è tecnica e produce un buon calcio. E poi avremo la Bosnia Erzegovina, che può vantare alcune individualità di livello mondiale".

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