Mondo Calcio

Nazionale, parte l'era Mancini. Il nuovo ct: "Ecco come sarà la mia Italia"

Redazione TuttoMatera.com
15.05.2018 14:35

Il commissario Fabbricini e il neo ct Mancini, foto; Figc.it

"Diventare ct dell’Italia è un motivo d’orgoglio. Penso che sia la massima aspirazione per ogni allenatore. Dopo tanti anni che alleno i club, questo era il momento giusto per poter fare qualcosa per la Nazionale, soprattutto dopo la mancata qualificazione al mondiale". Esordisce così, Roberto Mancini. Il neo ct, si è presentato questa mattina presso il centro tecnico di Coverciano.

Comincia il nuovo ciclo azzurro: sulla panchina c’è il tecnico di Jesi, che spiega subito come sarà la sua Italia: "Difficile dire come giocheremo. Voglio vedere alcuni giocatori che non conosco bene, ma mi adatterò alle esigenze per poter decidere cosa sarà meglio per la squadra. È importante che tutti i giocatori che arrivino ad indossare la maglia azzurra tirino fuori tutti i loro sogni. Però, dovremo pensare anche a costruire una squadra per i prossimi anni, per cui anche l’età conterà. I giocatori? Ce ne sono tanti. Anche in momento che pensiamo siano difficili, si possono trovare giocatori di qualità. Con Balotelli ci parleremo e probabilmente lo chiameremo".

A fare gli onori di casa è stato il commissario Roberto Fabbricini che ha spiegato la scelta di Mancini: "Al nuovo ct chiedevamo una voglia smisurata di sedere sulla panchina azzurra, una spinta interiore, una persona di grande competenza tecnica, per questo quella di Mancini è stata la soluzione migliore. È un impegno che il neo ct svolgerà bene, perché oltre ad essere stato un grande calciatore si è seduto anche su panchina importanti, vincendo trofeo ovunque è andato".

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