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Matera-Imprenditori, secondo round al Comune: tanta sensibilizzazione ma pochi contributi

Roberto Chito
05.09.2018 18:00

Una fase dell'incontro al Comune di quest'oggi, foto: TuttoMatera.com

Tante idee, proposte di sensibilizzazione ma solamente due contributi. Questo, il prodotto finale del secondo incontro che si è tenuto in Comune questo pomeriggio fra la società biancoazzurra rappresentata dal presidente Andrisani e l’avvocato Ripoli e la classe imprenditoriale, rappresentata dalle associazioni di categoria. Oltre, all’assessore allo sport Giuseppe Tragni, che si è fatto promotore di questa iniziativa.

In apertura, l’avvocato Vitantonio Ripoli ha illustrato la proposta che in questa settimana ha inviato alle associazioni di categoria. Alcune erano presenti nella giornata di oggi. Altre invece, non si sono presentata. Il dirigente del club biancoazzurro è andato dritto al punto: è stato chiesto un contributo minimo di 50 mila euro a ciascuna associazione, con la possibilità di individuare un loro rappresentante, pronto ad entrare in società per prendere decisione e ovviamente andare a formare un consiglio d’amministrazione. L’obiettivo di Ripoli era quello di coinvolgere le undici associazioni invitate, tanto da raggiungere un’ottima cifra di 550 mila euro. Il club biancoazzurro ha mostrato massima disponibilità, apertura per poter condividere il progetto della squadra di calcio che deve essere un patrimonio della Città e che non può restare sulle spalle di due persone.

Poi, si è provveduto alle risposte. Alla riunione di oggi, non erano presenti tutte le associazioni inviate, anche se avevano dato il loro assenso. L’unica associazione che ha deciso di sposare il progetto di Andrisani e Ripoli, è Confapi, attraverso il presidente Massimo De Salvo. A questo contributo, si aggiunge quello personale dell’imprenditore materano Cosimo Muscaridola che in questi giorni ha cercato di sensibilizzare più forze, cercando di farle contribuire a questo progetto. All’incontro erano presenti anche Confesercenti, Cna, Confindustria e Confcommercio che hanno solamente espresso la volontà di sensibilizzare le proprie aziende a sottoscrivere l’abbonamento.

Ovviamente, il club biancoazzurro, presieduto da Vitantonio Ripoli e Nicola Andrisani si aspettavano risposte diverse, rispetto a quelle ricevute oggi. Da capire, adesso quali potranno essere le mosse della società materana. Ricordiamoci che entro il prossimo 28 settembre, bisognerà fare una nuova fidejussione, del valore di 350 mila euro che vada a sostituire quella precedente. L’incontro di oggi però, come quello precedente, era soprattutto per poter cercare di mettere le basi affinchè il Matera abbia una società forte in grado di durare nel tempo.

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