Il Tema

Il XXI Settembre al centro del villaggio: un aspetto fondamentale?

Roberto Chito
01.03.2019 22:15

Lo stadio XXI Settembre-Franco Salerno, foto: Fonte Web

"Chiunque parteciperà alla manifestazione d’interesse, se riterrà opportuno come progetto potrà anche inserire quello dello stadio. Siamo tenuti ad ascoltare tutti, c’è una legge che parla anche di questo". Giuseppe Tragni è abbastanza chiaro sull’aspetto dello stadio XXI Settembre-Franco Salerno per il quale si parla da troppo tempo.

Ovviamente, i soggetti interessati a far ripartire il calcio a Matera potranno presentare la propria idea per un nuovo stadio, o anche per la riqualificazione. Il progetto, dunque, può essere sicuramente ad ampio raggio. E chissà, se lo stadio XXI Settembre-Franco Salerno non sia proprio il nocciolo per un eventuale ripartenza. Una struttura troppo vecchia e poco accattivante che ovviamente fa restare gli spettatori fuori da Via Sicilia e Via Nicola Sole. Da parte del Comune c’è massima apertura. Ora la palla passa a quei soggetti che nelle prossime settimane si contenderanno il titolo sportivo del nuovo Matera.

Una cosa però, dev’essere chiara secondo Tragni: "Fino a questo momento nessuno mi ha chiamato per presentarmi un progetto per lo stadio. Da parte nostra c’è l’obbligo a valutare tutte le proposte, visto che c’è proprio una legge che parla di questo. Ripeto: chi presenterà le manifestazioni d’interesse, se riterrà opportuno potrà presentare il proprio progetto anche per lo stadio". E probabilmente, questo potrebbe essere un aspetto quasi decisivo.

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