Le Altre

Siracusa, parla Cutrufo: "Ecco cos'è successo. Siamo già al lavoro"

Redazione TuttoMatera.com
05.01.2018 12:12

Il presidente del Siracusa Gaetano Cutrufo, foto: Fonte Web

Non ci sta. Non accetta assolutamente gli attacchi che gli sono stati fatti nella giornata di ieri. E qualche ora dopo il putiferio, con un comunicato stampa, Gaetano Cutrufo, presidente del Siracusa, spiega: "La scadenza del 18 dicembre è stata rispettata nella parte che riguarda gli stipendi un ritardo potrebbe essere contestato per quanto riguarda la porzione contributiva dell’impegno. Ma i nostri commercialisti sono al lavoro per evitare il deferimento".

LA SITUAZIONE – Cutrufo, è un fiume in piena e successivamente, afferma: "Fino a quando una decisione non sarà assunta dagli organismi federali, stiamo parlando del nulla. Il catastrofismo, soprattutto di una parte della città che normalmente ignora le sorti della squadra e si fa viva solo in queste circostanze, è assolutamente fuori luogo. Ho sempre detto e ribadisco oggi che fino a quando ci sarò io la parola fallimento non potrà essere associata al Siracusa. Abbiamo sempre rispettato gli impegni e i nostri tifosi, quelli veri, sanno che lo abbiamo fatto senza avere sostanzialmente alcun sostegno e con grandi sacrifici personali e familiari, a partire, ad esempio, dalla fidejussione personale da 350mila euro".

LA DELUSIONE – Nelle prole di Gaetano Cutrufo, c’è davvero tanta amarezza: "Questo è il momento di dimostrare di essere legati alla società e ai nostri giocatori. Ma sono sempre più scoraggiato e convinto che impegnarsi nel calcio a Siracusa sia del tutto inutile perché interessa solo a poche persone. Per il resto non si fa altro che aspettare uno scivolone. Il Siracusa non fallirà, ma questo non vuol dire che io resti al timone della società. Ho perso tutto l’entusiasmo".

Commenti

Le Trattative - Catania, due colpi in canna. Chiaretti: sarà corsa a due?
Lecce-Matera, parte la prevendita per la Coppa Italia. Tutte le info