Serie A

Juventus, parla Marotta: "Ecco chi ha voluto il mio addio. Futuro? Vedremo a breve, ma non sarà in Figc"

Redazione TuttoMatera.com
01.10.2018 10:40

L'ex dg Beppe Marotta della Juventus, foto: Juventus.com

"È una situazione voluta dalla società, non c’è un motivo scatenante. Io mi adeguo a quelle che sono le loro idee e le loro direttive. Sono un uomo d’azienda e sposo questa linea, certo di aver dato il cento per cento. È una scelta dolorosa perché in questi anni ho vissuto belle emozioni". Torna a parlare Giuseppe Marotta, a ventiquattrore dall’addio dato alla Juventus nell’imminente vittoria col Napoli.

L’ormai ex dirigente bianconero sceglie Novantesimo Minuto per poter chiarire quello che è successo: "Sono contento di questi anni, soprattutto per aver fatto crescere tanti giovani dirigenti che spero siano il futuro della Juventus. Credo anche di aver accompagnato il presidente Andrea Agnelli nella crescita del club, perché oggi lui è un protagonista a livello internazionale. Il ricordo più bello? Lo scudetto nel 2012. Eravamo tutti giovani e inesperti. È stata un’emozione fortissima, perché imprevista. Col lavoro e la dedizione siamo riusciti a colmare il gap con le avversarie".

Quale futuro per Marotta? Il dirigente si sente di escludere un’ipotesi: "Smentisco la mia candidatura alla Figc. È la prima volta che mi fermo durante il campionato. Forse, in questo momento, ho bisogno di ricaricarmi. Però, nonostante ciò, mi piacerebbe essere ai nastri di partenza della prossima stagione, magari al timone di un’altra società".

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