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MATERA - Ogni settimana decisiva è sempre la prossima? In attesa di decisioni, il quadro è chiaro

Roberto Chito
08.07.2019 10:40

Lo stadio XXI Settembre-Franco Salerno, FOTO: SANDRO VEGLIA

Ogni settimana che comincia sembra essere sempre quella decisiva, ma alla fine così non è. Ormai, il tormentone sul futuro del calcio materano continua. E al momento, non si sa cosa potrebbe succedere. Della rinascita se ne parla da fine febbraio, da dopo che il Matera è stato escluso dalla Serie C 2018-19. Purtroppo, a distanza di quattro mesi da quella data, nessuno è riuscito a trovare la giusta soluzione.

Se il tempo sembrava essere il miglior alleato per poter rinascere nel migliore dei modi, questo tempo comincia a stringere e si sta per trasformare nel peggior alleato. Fortunatamente, i tempi per poter essere ammessi in sovrannumero in Serie D e ottenere un nuovo titolo sportivo dalla Figc, entro fine luglio ci sono tutti. Però, occorre che le settimane non vadano perse con i soliti pour parler e con i soliti rinvii che non portano a nulla di buono. Insomma, servono risposte da parte dell’amministrazione comunale. Perché la palla fra i piedi, in questo momento, ce l’ha proprio Palazzo di Città. Loro, sono i garanti di questo nuovo progetto.

E allora, se lo sono, perché stanno mettendo i bastoni fra le ruote all’unico soggetto che da febbraio ad oggi non si è mai tirato indietro? Se il Matera deve ripartire dalla Serie D, l’unica soluzione porta al nome di Nicola Benedetto. L’imprenditore di Bernalda, nell’incontro avuto con i tifosi nella giornata di venerdì, ha chiarito di essere pronto, a patto che arrivi un sostegno economico per il cosiddetto fondo perduto di 300 mila euro da versare alla Figc. Un modo per poter coinvolgere la Città e capire la reale intenzione che si ha nel far ripartire il calcio.

Una soluzione, però, era stata travata: il sindaco De Ruggieri, in prima persona si era impegno a coprire una parte della somma da versare. Benedetto, aspettava il neo su bianco come si fa in questi casi, salvo poi vedere ritrattare dall’assessore allo sport Giuseppe Tragni l’accordo trovato con il primo cittadino. In queste ore, nella Città dei Sassi, alcuni sostengono che sotto tutto questo ci sia un disegno politico, visto che Benedetto è di uno schieramento politico, e gran parte degli assessori che amministrano questa Città, di un altro.

Ovviamente, è un’ipotesi avanzata dai cittadini che aspettano un confronto con Palazzo di Città. Una situazione messa alla luce dall’imprenditore Nicola Benedetto che in questa settimana aspetta di capire la situazione. Chissà se la questione non possa sbloccarsi in qualche modo. Con la speranza che anche questa settimana non porti ad una soluzione la prossima.

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