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MATERA - Una cartolina da inviare all'amministrazione comunale: la città ha risposto così

Roberto Chito
05.11.2019 19:20

I tifosi biancoazzurri, FOTO: EMANUELE TACCARDI

La risposta è arrivata domenica pomeriggio. Circa seicento spettatori hanno assistito alla prima, e probabilmente ultima partita dell’Usd Matera tra le mura del XXI Settembre-Franco Salerno. Tanta voglia di ritornare nell’impianto di Via Sicilia dopo Matera-Catanzaro, vera ultima partita che i biancoazzurri disputarono lo scorso campionato prima delle note vicissitudini.

Oggi, però, la realtà è un’altra. Parliamo di Seconda Categoria, e vedere fra gli spalti del XXI Settembre-Franco Salerno ben seicenti spettatori fa capire che questa Città ha ancora tantissima voglia di calcio. Perché la categoria non invoglierebbe nessuno a presentarsi allo stadio. Però, il progetto di unione e di voglia di guardare al presente dell’Usd Matera sta avando dei consensi importanti soprattutto a livello di pubblico. E un messaggio lo dà soprattutto all’amministrazione comunale, presente solamente quando si tratta di dichirazioni di facciata, ma assente nei fatti precisi. Perché la possibilità di vedere il Rende al XXI Settembre-Franco Salerno, potrebbe riportare nella Città dei Sassi la Serie C, ma non sarà mai quella della propria squadra.

Matera merita di ritornare nel breve tempo nel calcio che conta. E oggi, le tre squadre che hanno deciso di rappresentare la Città dei Sassi meritano di usufruire del maggiore impianto sportivo cittadino. Lo merita il Città dei Sassi, che oggi, per categoria, rappresenta la prima realtà cittadina anche se a livello di pubblico e affetto non ha ancora rapito i cuori dei tifosi biancoazzurri. Lo merita l’Usd Matera che domenica ha inviato una cartolina importante all’amministrazione comunale: ben seicento spettatori hanno risposto presenti, dopo i duecenti della prima uscita al centro sportivo Gaetano Scirea.

Con l’inverno che arriva, siamo davvero sicuri di gremire la statale 7 con macchine e creare problemi all’incolumità dei cittadini che con l’arrivo del brutto tempo potranno avere disagi? Sicuramente, qualche semplice appassionato potrà essere soddisfatto dell’arrivo del Rende al XXI Settembre-Franco Salerno, in modo da tornare allo stadio per godersi un campionato di livello superiore rispetto ad una Prima o Seconda Categoria. Ma se Matera deve rinascere dal basso e dalle ceneri degli ultimi anni, la distrazione-Rende è proprio la cosa che non serve in questo momendo.

I biancorossi metterebbero in secondo piano quelle che oggi sono le squadre che rappresentano la Città dei Sassi. Che sono già tante e che hanno già creato confusione nel cuore dei tifosi materani. Ma che meritano di giocare nel maggiore impianto cittadino, per avvicinarsi alla Città e non essere trasferite in un centro sportivo di periferia. L’amministrazione comunale deve cercare di collaborare ed essere presente in questo progetto di rinascita, con l’obiettivo di cercare un progetto unitario per il futuro.

E soprattutto, chiarire ancora una volta la questione-Rende. Perché nemmeno può mettersi davanti ai tanti sforzi che molte persone stanno facendo per poter far tornare il calcio nella Città dei Sassi, cercando consensi fra il pubblico materano con il solo obiettivo di far ritornare a battere quel cuore biancoazzurro trattato troppo male negli ultimi tempi.

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