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La missione di Ripoli continua: Matera, giorni decisivi. E la politica?

Roberto Chito
09.06.2018 22:00

La maglia del Matera, foto: Emanuele Taccardi

È già trascorsa una settimana dal messaggio del patron Saverio Columella di voler allargare la base societaria. Sette giorni di lavoro, soprattutto per l’avvocato Vitantonio Ripoli, figura incaricata per reclutare imprenditori disponibili ad affiancare l’imprenditore altamurano in questa avventura. Giorni di contatti ed incontrati, con tutta la riservatezza del caso, come spesso accada per queste cose.

Al momento, però, non c’è stata nessuna fumata bianca. Ovviamente, queste cose non si possono concretizzare dalla sera alla mattina. I diretti interessati, necessitano di valutazioni per poter capire in che modo agire. Dunque, la prima settimana è stata di contatti e di discorsi. Cosa succederà in futuro, lo scopriremo solamente con il tempo. La consapevolezza è che con una figura come Vitantonio Ripoli si può dormire sonni tranquilli. L’avvocato, infatti, è la persona migliore per poter ricoprire questo incarico, sicuramente non facile. Saverio Columella aspetta segnali da parte dell’imprenditoria materana, e magari anche dell’hinterland murgiano, e perché no, anche pugliese. Insomma, servono nuove figure imprenditoriali.

Qualche interessamento, però, c’è stato. Ovviamente, non si tratta di atti concreti che sono un po’ quelli che aspettano il patron Columella e i tifosi materani. La domanda, però, in questo momento è piuttosto lampante: possibile che il progetto Matera Calcio non interessi a nessuno? A livello imprenditoriale, visto che vi avviciniamo anche all’evento di capitale europea della cultura, potrebbe essere un monito importante. Anche perché, il progetto potrebbe essere davvero ambizioso, e in questi casi, unire le forze potrebbe dar vita ad un progetto davvero importante per ritornare in quella Serie B che ormai manca da troppo tempo.

Magari, qualcosa si sta muovendo e mancano alcune cose per poter far concretizzare il tutto. Ovviamente, parliamo di ipotesi visto che fatti concreti, come affermato dall’avvocato Ripoli, al momento non ce ne sono. Sarebbe un’occasione importante per coloro abbiano voglia di investire nella Città dei Sassi. E il calcio, essendo primo sport nazionale, potrebbe essere lo sponsor giusto e migliore per riuscire in tutto questo. Segnali importanti da questo punto di vista sono attesi a breve. La ricerca di Ripoli continua, con la speranza di ottenere risultati.

In tutto questo, ma non è una novità, c’è il disinteresse della polita materana che forse, non vede il calcio come uno degli sponsor principale di Matera Capitale Europea della Cultura. Da diverso tempo di parla di ammodernare il XXI Settembre e di un campo di allenamento. Restano solamente i discorsi che alla fine sono chiacchiere da bar. In tutto questo tempo, la politica materana, ma anche quella regionale, non ha dato il minimo cenno. Sembra strano, ma da queste parti è l’assoluta normalità.

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