L'Intervista

De Simone: "Matera, queste le mie verità: così sono andate le cose"

Roberto Chito
08.03.2019 12:35

Maurizio De Simone, foto: Fonte Web

"La scelta di Matera era stata fatta per un motivo ben peciso: il fatto che la città voleva ripartire nel calcio, sfruttando anche il brand di capitale europea della cultura. Purtroppo, per una serie di problematiche, tutto questo non è stato possibile". Sono le parole di Maurizio De Simone, che torna sulla vicenda del club biancoazzurro dopo il mancato acquisto in estate.

A distanza di diversi mesi, il neo acquirente del Trapani, chiarisce una volta per tutte i motivi che lo hanno portato, a fine luglio, a dieci giorni di distanza dal contratto preliminare, ad abbandonare la Città dei Sassi: "Prima di venire a Matera, avevo avuto un contatto con la signora Iracani per acquisire il Trapani. Solo che il monte ingaggi era troppo alto. Oggi invece, hanno fatto un ottimo lavoro. Allora, abbiamo deciso di andare a Matera, sottoscrivendo un contratto preliminare. L’idillio, però, è durato solamente dieci giorni".

De Simone, poi, svela i motivi: "Il Matera non andata assolutamente iscritto al campionato. Non lo dico io, lo dicono i fatti. Nella Città dei Sassi abbiamo trovato una situazione disastrosa, dal punto di vista della fase debitoria con altri problemi. Fortunatamente ce ne siamo accorti in tempo. La precedente proprietà non ci ha messo a disposizione le carte contabili e la possibilità di cambiare amministratore".

Commenti

Girone C, parla Tangorra: "Il Matera ha falsato un po' tutto. Corsa alla Serie B? La situazione sembra essere molto chiara al momento"
UFFICIALE - Roma, continua la rivoluzione tecnica: lascia anche Monchi. I motivi della separazione con il ds