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Questo Matera strappa finalmente applausi: ora la Paganese per continuare la rincorsa infinita

Roberto Chito
10.12.2018 17:40

L'esultanza dei biancoazzurri, foto: Sandro Veglia

Questa volta non ci sono dubbi. È stato il più bel Matera della stagione. E passa in secondo piano anche il gol subito nel finale. Episodio sfortunato, non si può certo parlare di errore. Però, il pelo nell’uovo dopo una prestazione così non serve trovarlo. Dopo la prova scialba di Monopoli, dove i biancoazzurri non sono riusciti a fare un solo tiro in porta, contro il Rende è tutta un’altra storia.

La formazione di Imbimbo, dal primo minuto dimostra di essere davvero in giornata. Una squadra che sa sempre quello che vuole e che riesce a trovarlo. Primo davvero ottimo. Il Matera è stato padrone del campo e non ha permesso al Rende di affacciarsi dalle parti di Farroni. Con coraggio e voglia di trovare il vantaggio, i biancoazzurri hanno continuato a spingere sull’acceleratore, fino a trovare il gol con Triarico. Uno a zero arrivato nel miglior momento possibile della partita. Prima, però, le occasioni divorate sono state tante. Chiudiamo un occhio anche su questo? Sì, perché bisogna essere più cinici e freddi. Almeno due le occasioni clamorose con Grieco e Dammacco. Nella ripresa, però, i biancoazzurri hanno fatto l’unica cosa che andava fatta: trovare subito la rete del raddoppio. Perché il Rende aveva dato la sensazione di essere tornato in campo con tutt’altro atteggiamento rispetto al primo tempo. Semplice illusione, perché la rete di Risaliti a spaccato in due la partita.

Il tris trovato da Ricci poi, ha fatto il resto. Matera che sul tre a zero ha pensato bene di chiudersi e di controllare. Grandi pericoli non ne sono arrivati. Tranne per quella punizione beffarda di Vivacqua che ha provato a riaprire una partita già chiusa. Anche perché, i biancorossi negli ultimi minuti non hanno avuto grossi spunti per poter tornare davvero in partita. Tre punti pesanti contro quella che era ed è ancora la seconda squadra in classifica. Una prova di carattere di un Matera che ha sorpreso davvero tutti. Perché una squadra così bella nessuno l’aveva mai vista Giocate in scioltezza, galoppate palla a terra per impensierire gli avversari. I biancoazzurri sono stati davvero belli da vedere. Ed in campo c’erano gli stessi giocatori che finora hanno toppato diverse partite, sbagliando davvero tanto.

Dunque, qual è il vero Matera? Quello di ieri, oppure quello che troppe volte si è visto finora? Una domanda che in tanti si sono posti. E probabilmente, ha fatto anche bene il tecnico Imbimbo ad alzare un po’ la voce, pretendendo di più da parte di tutta. Perché se questi sono i risultati, a volte il bastone sembra fare più effetto della carota. Perché la differenza fra la seconda e l’ultima in classifica non si è assolutamente vista. Merito dell’atteggiamento e della concentrazione, oltre che della rabbia che deve essere sempre messa in tutte le partite. Meglio alla sfida contro la Paganese non si può arrivare.

E quella del Torre, per i biancoazzurri è una sfida davvero decisiva. Portare a casa i tre punti sarebbe l'ennesimo messaggio importante dopo tre giorni, oltre che la seconda vittoria consecutiva. In ogni caso, contro gli azzurrostellati i tre punti sono assolutamente da portare a casa. La speranza è che il Matera non perda l’atteggiamento di ieri e che scenda in campo con le giuste consapevolezze. Perché la sfida di Pagani vale più di tutte quelle giocate finora in questa ricorsa continua all’obiettivo salvezza.

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