Primo Piano

USD MATERA - Marsico: "Felice di dare una mano alla risalita. Momento? Ottimo ma profilo basso"

Roberto Chito
24.10.2019 15:50

Il capitano Alberto Marsico, FOTO: TUTTOMATERA.COM

"Abbiamo cominciato questo campionato in maniera davvero importante. Siamo davvero felici, entusiasti e soprattutto fiduciosi per questo cammino. Soprattutto per il futuro. Domenica, davanti ai nostri tifosi abbiamo fatto davvero bene, regalando loro una partita importante. Adesso, vogliamo confermarci anche a Brienza. Ottimo inizio: dobbiamo pensare in casa nostra per dare la giusta continuità a questo momento". Sono le parole di Alberto Marsico, trequartista dell’Usd Matera, e autore di una grandissima tripletta contro il Pietrapertosa nella prima in casa. A TuttoMatera.com, il capitano della squadra biancoazzurra fa il punto della situazione.

SUL GRANDE PUBBLICO: "Matera ha bisogno di calcio, ha fame di calcio, soprattutto in questo momento nel quale è stata privata di un grande patrimonio. Matera è una piazza che ha bisogno di esserci nel panorama calcistico. Siamo stati davvero felici di vedere sugli spalti del centro sportivo Scirea così tanta gente. Anche in Seconda Categoria, il popolo materano ha dimostrato che non lascia sola la propria squadra. Un gran bel segnale da parte dei nostri tifosi".

SUL SUO INIZIO: "Il calcio è vita, sono felice di essere tornato a giocare dopo diversi anni in cui avevo un attimo accantonato il tutto per una serie di problemi. Chisena e altri mi hanno chiamato con l’obiettivo di coinvolgermi in questo progetto. Sono stato felice della loro chiamata, non potevo declinare l’invito. Lo dovevo a loro e ai tifosi materani".

SUL RISCATTO: "A Matera ci ho giocato per tanti anni. È vero, nella stagione 2008-09 le cose non sono andate come desideravo. Però, questa occasione è importante per poter trovare il giusto riscatto. Si cerca sempre di fare il massimo e di migliorare rispetto alla stagione passata. Sono felice di contribuire, insieme ai miei compagni a questo progetto di rinascita nel calcio materano".

SUL PROGETTO: "Il nostro obiettivo è quello di ripartire al meglio cercando di creare qualcosa di importante nel corso di questi anni. Bisognava riaccendere questa fiammella che si era spenta la scorsa stagione. La speranza è che con il passare del tempo qualche imprenditore possa prendere a cuore il calcio della nostra città e dergli il lustro che merita. Noi, dal canto nostro faremo il massimo sul campo".

SUL BIG MATCH: "L’Avis Burgentia è una squadra che non conosciamo ma in campo andremo per fare la nostra partita come fatto contro Spinoso e Pietrapertosa. Anche loro hanno vinto due partite e si tratta di una sfida al vertice già alla terza giornata. Il nostro obiettivo deve essere quello di dare continuità alle due vittorie che abbiamo messo insieme in questo inizio di torneo. Per questo, servirà l’approccio giusto per poter portare a casa la partita. Inoltre, speriamo che a Brienza ci saranno anche i nostri tifosi per spingerci alla conquista di un’altra vittoria".

SUL GRUPPO: "Ci sentiamo una famgilia, anche fuori dal campo. In settimana ci siamo visti per una pizza tutti insieme. Si tratta di un bel rapporto che stiamo coltivando con il passare del tempo. Sicuramente se non la prendiamo in questo modo diventa davvero difficile. Il gruppo è davvero importante perché i campionati si vincono soprattutto in questo modo".

SUGLI OBIETTIVI: "Dobbiamo cercare di tenere un profilo basso e pensare a giocare al meglio le singole partite. Iniziando dal rispetto degli avversari, perché se sottovaluti qualcosa puoi incappare in brutte giornate. Ovviamente, il nostro obiettivo è quello di far bene, di cercare di raggiungere traguardi importanti. Bisogna dare sempre il massimo. Poi, siamo circondati da questo entusiasmo dei tifosi tifosi che ci fa sicuramente bene ma che non deve farci abbassare la guardia ed incorrere in bruttissimi errori".

GIRONE C - Sicula Leonzio, è ufficiale: salta Grieco. Parte la caccia al nuovo tecnico
FUTURA MATERA - Verso la quarta giornata: biancoazzurri di scena in Campania, di fronte c'è una matricola terribile. Le ultime