L'Intervista

Tragni: "Bisogna ripartire dopo questo momento. Ecco cosa serve"

Roberto Chito
07.02.2019 11:25

L'assessore allo sport Giuseppe Tragni, foto: TuttoMatera.com

"Da appassionato, anche io vivo queste ore con il fiato sospeso, come tutta la cittadinanza". A parlare è Giuseppe Tragni, assessore allo sport del Comune di Matera che attraverso l’edizione di Puglia e Basilicata de La Gazzetta dello Sport, dice la sua sulla situazione che nelle ultime settimane ha fatto precipitare il club biancoazzurro in una gravissima crisi finanziaria.

Una situazione davvero grave che sta portando il Matera ad un passo dall’esclusione dalla Serie C con il rischio di non vedere più rotolare il pallone sul prato del XXI Settembre-Franco Salerno. E l’assessore allo sport, Giuseppe Tragni continua: "Comprendo la situazione dell’attuale società, ma sono certo che il calcio a Matera non sparirà mai. È un momento difficile, da quale però bisognerà ripartire, come si è sempre fatto in situazioni del genere vissute in passato. Nella nostra città, il calcio vanta importanti tradizioni e ha espresso tante eccellenze. Poi, la passione dei tifosi è fortissima".

Ovviamente, il danno è fatto e non si può tornare indietro. Non resta che pensare al futuro, con una possibile ricostruzione da zero. Troppo presto per poter capire e come e da dove si ripartirà. Il tempo, però, in questo momento giova a favore di tutti. E Giuseppe Tragni, sembra avere un’idea su come ripartire: "Ora bisognerà fare un’attenta riflessione per avviare un nuovo progetto".

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