L'Editoriale

L’estate sta finendo: Matera, era ora. Da oggi si guarda avanti: fra campo e società sono tanti i passi in avanti da compiere. Finalmente si ricomincia: campionato, ti stavamo aspettando

Roberto Chito
18.09.2018 00:01

La stretta di mano fra squadra e pubblico, foto: Sandro Veglia

Buon viaggio Matera. Finalmente si parte. Parte questo campionato che tutti attendevamo da tanto tempo. Già dalla passata stagione, quando le tante penalizzazioni avevano rimandato l’appuntamento alla stagione 2018-19. Che non voleva partire. Che alla fine parte, con tantissimo ritardo e che forse rischia di essere nuovamente rinviata. Per il Matera invece, poteva addirittura non partire.

Di cosa è accaduto in questa pazza estate materana ne abbiamo parlato davvero tante volte. Una vera e propria telenovela che si è risolta nel modo migliore. Dunque, è arrivato il momento di pensare al presente. Un presente da costruire, perché in questo momento non basta per poter andare avanti, e soprattutto per assicurare al club un futuro stabile. Il presidente Nicola Andrisani ha fatto tantissimi sacrifici. Ne continuerà a fare. Però, non siamo di fronte ad un magnate americano, ad uno sceicco arabo o ad un petroliere. Siamo di fronte ad un normale imprenditore, che ha deciso di fare questo grande passo per poter dare un futuro al club biancoazzurro, che forse oggi non sarebbe più esistito. I tentativi di portare in scuderia imprenditori materani si sono risolti in un nulla di fatto. Si è cercato di coinvolgere anche le associazioni di categoria. Anche lì, poco e niente. Tranne per l’imprenditore Muscaridola e la Confapi, il resto ha voltato le spalle.

Il club biancoazzurro ha provato a chiamare Silvio Berlusconi che nel frattempo apriva e chiudeva la trattativa per prendersi il Monza, insieme al suo fido collaboratore Galliani. Evidentemente, un anno e mezzo dopo aver ceduto il Milan, per l’ex coppia rossonera era già finito il tempo di restare ai box. Peccato, perché il Matera sembra essere arrivato troppo tardi. Poi, si era aperta la pista portata avanti dal politico materano Vincenzo Viti che aveva bussato alla porta di Gianni Letta, braccio destro di Berlusconi per poter cercare quantomeno una sponsorizzazione. Tutto tace da questo punto di vista. Nel frattempo, negli ultimi giorni, alla ribalta è spuntato nuovamente Rosario Lamberti. Colui che è stato presidente del Matera per circa dieci giorni, parla già da nuovo proprietario dicendo che il calcio nella Città dei Sassi sarà una delle avventure più belle della sua vita da imprenditore.

Cosa bolle in pentola? Su questo, il presidente Andrisani ha più volte dichiarato che ci sono dei contatti. Ma nessuna trattativa. Il riavvicinamento di Lamberti, però, sembra essere davvero reale. Tant’è che potrebbe anche giustificare il distacco di Vitantonio Ripoli che comunque non avrebbe continuato a lungo questa avventura. L’avvocato, in ogni caso continua a lavorare per trovare una strada a questo club, che possa avere l’indirizzo del futuro migliore. D’altra parte, il presidente Andrisani afferma che ci sono stati contatti anche con altri imprenditori, ma che al momento non ci sono trattative. Intanto, il tempo per poter preparare la nuova fidejussione diminuisce sempre di più. Si chiederà una proroga alla Figc, visto che anche altre società sono nella stessa situazione.

A livello societario la partita è ancora aperta, con la speranza che possa arrivare la vittoria dal nome del futuro. Il campo, invece, da questa sera comincerà a parlare. Il nuovo Matera, comincia questo difficile campionato con l’obiettivo ben dichiarato: conquistare la salvezza. Ci sarà da sudare le cosiddette sette camicie, punto su punto. Ci sarà da soffrire, in campo così come sugli spalti. Nonostante ciò, la squadra allestita dal ds Volume non è male. Deve crescere, deve fare esperienza anche se i punti cominceranno sin da subito a pesare. Curiosità per il ritorno in Serie C del tecnico Eduardo Imbimbo.

Dopo il finale di stagione, nel 2014-15 a Martina Franca, il tecnico irpino, prima in Serie D, poi come secondo di Novellino ad Avellino ha appreso molto e quest’anno è ritornato su una panchina di terza serie. Per lui, Matera è una grandissima sfida. Un campionato non facile ma che deve portare i biancoazzurri alla conquista della salvezza. Saranno mesi importanti sotto tanti punti di vista. Il Matera, però, è pronto. Dopo l’estate più tribolata degli ultimi anni, i biancoazzurri sono pronti a scendere in campo. E alla fine, è la cosa che più interessa.

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