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Pomeriggio bollente? L'Aic in Città: questo il motivo. La situazione

Roberto Chito
20.12.2018 14:25

Damiano Tommasi presidente dell'Aic, foto: Fonte Web

Adesso il bicchiere è davvero pieno. Ancora una volta scende in capo l’Aic che nel pomeriggio di oggi dovrebbe avere una riunione con i giocatori del Matera. Il motivo? La possibilità di proclamare lo stato di agitazione, e dunque, lo sciopero per il turno del 26 dicembre, contro la Reggina, di scena al XXI Settembre-Franco Salerno.

Il rischio di vivere un Natale da incubo, è davvero alto. Dopo il mancato pagamento degli stipendi dell’ultimo bimestre, i contributi invece sono stati saldati in anticipo, l’Aic ha deciso di incontrare i giocatori del Matera. Il sindacato di Damiano Tommasi, in queste ore vuole capirci di più. Non sembra essere bastato il discorso che il presidente Rosario Lamberti ha fatto alla squadra, con la sicurezza di rispettare la scadenza il prima possibile. Ovviamente, in queste situazioni ognuno pensa al proprio interesse e a pagare le conseguenze è solo il Matera.

Il club biancoazzurro, infatti, dallo scorso febbraio non fa altro che vivere una situazione davvero difficile con penalizzazioni qua e là che non fanno altro che sconvolgere un ambiente che di calcio non riesce proprio a parlare. La storia, adesso si sta ripetendo. E nel pomeriggio, un delegato dell’Aic incontrerà i giocatori del Matera per poter valutare il da farsi.

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