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Trasferte da incubo: il Matera lontano dal XXI Settembre si è smarrito. Due scontri diretti falliti

Roberto Chito
08.10.2018 20:00

Stendardo, Farroni e Corso in azione, foto: Emanuele Mastrodonato

Se il ko contro la Sicula Leonzio ci poteva anche stare, ci si aspettava un segnale importante contro Vibonese e Bisceglie. Due scontri diretti che il Matera doveva sfruttare nel migliore dei modi per dimenticare l’incidente di percorso di Lentini e ripartire. Invece no. Da questa doppia trasferta, il Matera torna a casa con zero punti. A queste, però, dobbiamo aggiungere anche quella di Lentini.

E menomale che la sfida contro il Catania è stata rinviata, senno il rischio del poker di sconfitte era davvero alto. Però, contro formazioni che ambiscono a traguardi ben più importanti, di non portare a casa punti ci può stare. Tutto sommato, il ko di Lentini non ha fatto gridare allo scandalo. Certo perdere per tre a zero in quel modo non può essere piacevole. Come una possibile sconfitta contro il Catania non sarebbe stata la fine del mondo. I punti, il Matera li deve fare contro le squadre alla propria portata. E queste, erano appunto Vibonese e Bisceglie. Alla vigilia di questa doppia sfida esterna, le sensazioni erano state anche buone. Sostanzialmente, in campo il Matera non è dispiaciuto. Quantomeno dal punto di vista della prestazione, la formazione di Imbimbo è stata superiore. Oggi, però, contano i punti e la classifica parla chiaro: il Matera è fermo a tre punti.

Dopo la sfida contro il Rieti non ha più vinto. Le tre partite giocate in trasferta non hanno prodotto davvero nulla. I ko di Vibo Valentia e Bisceglie fanno davvero male. I biancoazzurri hanno creato, non sono riusciti a concretizzare e hanno subito gli avversari che sono stati bravi a crearsi l’episodio decisivo. Il Matera, invece, pur giocando meglio delle formazioni allenate da Orlandi e Ginestra, non ha portato punti a casa. Peccato che la classifica, e soprattutto la salvezza, la si fa con i punti. Troppo facile parlare di sfortuna, perché per ben due partite il copione si è ripetuto. Gli alibi, alla fine non restituiscono punti. In trasferta, poi, questo Matera fatica a reagire quando passa in svantaggio. Un aspetto da migliorare. Perché la salvezza bisogna costruirla su ogni campo. Non sono al XXI Settembre, dove comunque arriveranno squadre importanti.

Perché la Virtus Francavilla ha sete di vendetta. Per non parlare della Casertana, che rappresenta una delle grandi di questo campionato. Sarà l’ultimo match prima del turno di riposo. Anche se per i biancoazzurri sarà più importante la sfida del martedì successivo a Cava dei Tirreni, dove alle porte ci sarà un altro match salvezza. In questa prima parte di stagioni, gli scontri diretti sono stati diversi. Il Matera ha solo vinto contro il Rieti. La speranza è che questo trend si possa sovvertire. Anche perché, finora in trasferta le partite sono state da dimenticare. La speranza, è che sentendo il profumo di casa ci possa essere una ripresa immediata.

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