Sala Stampa

De Simone: "Matera, c'è qualche problema". Lamberti: "Tutti uniti"

Roberto Chito
24.07.2018 23:11

Il presidente Lamberti e il dg De Simone, foto: Emanuele Taccardi

"Vi confesso una cosa: il giorno della presentazione, facendo il viaggio di ritorno in macchina con mister Imbimbo stavo male, perché quella sciarpa la volevo veramente. E sono felice che mi sia stata data oggi". È un emozionato Rosario Lamberti quello che entra nel Matera Club per poter parlare ai tifosi in vista della nuova squadra che sta per partire. Un appuntamento voluto fortemente del numero uno del club biancoazzurro.

Lamberti poi, spiega quale sarà il progetto del nuovo Matera ai tifosi: "Abbiamo scelto questa piazza con rinnovato entusiasmo e voglia di fare bene. Stiamo lavorando giorno e notte, soprattutto i direttori e il mister che stanno cercando di mettere a punto diversi aspetti. Siamo partiti in ritardo ma non disperiamo, siamo pronti ad andare avanti e a scalare anche le difficoltà". Poi, la parola passa al direttore generale Maurizio De Simone che fa il punto della situazione: "Seguivo Matera da tempo. Conosco molto bene l’era Columella ma anche quella Tosto-Perniola. Siamo arrivati qui con entusiasmo e da parte nostra avrete sempre chiarezza. Purtroppo, dalla precedente società abbiamo ereditato una situazione non bella, che ogni giorno ci riserva notizie in negativo e non in positivo".

Su questo aspetto, il neo dg De Simone, continua: "Credo che la piazza meriti di sapere come stanno realmente le cose. Ovviamente, non mi va di criticare l’era Columella perché ognuno ha fatto le sue scelte e si assume le proprie responsabilità. Se abbiamo scelto di fare calcio a Matera è perché si vuole portare avanti un progetto serio, possibilmente giovanile, coinvolgendo le risorse del posto. In 24-48 ore abbiamo fatto il massimo per ripartire ma di fronte ci siamo trovati un cumulo di ostacoli. Purtroppo queste faccende non ci hanno avvantaggiato in questi primi tempi. Purtroppo ci ha provocato stress, e qualche piccola titubanza. Columella uscirà al 100 per cento perché non avremmo mai fatto calcio con la vecchia società".

Il passaggio di consegne però avverrà entro fine settimana: "Venerdì ci sarà l’atto conclusivo. È stato firmato un preliminare e ci sarà l’uscita di scena definitiva della vecchia proprietà. Ci siamo assunti un bell’impegno perché chi va via non va via leggero ma vuole delle certezze. Invece, chi compra non sa cosa trova. Le carte sono belle ma non sono tutto. Però, sono fiducioso perché con l’aiuto dei tifosi possono ritrovare un entusiasmo positivo. Vogliamo far sì che di Matera si parli in maniera positiva e non per le ultime vicissitudini di questi ultimi giorni. Qui si può fare calcio e magari ambire a categorie diverse, ma con i tempi giusti. Al momento, mantenere questa categoria sarebbe già un grande risultato".

Ovviamente non si può non tornare alle ultime vicende dell’Aic e dell’Aprilia con i comunicati di ieri. Su questo, Lamberti, afferma: "Non sapevamo i fatti e ne abbiamo parlato con Columella che ci ha rassicurato sulla questione. Dispiace che non siamo stati avvisati prima. Ne parleremo con i giocatori e nel frattempo abbiamo dato mandato all’avvocato Chiacchio". C’è anche il rischio penalizzazione sul quale il dg De Simone afferma: "In preventivo abbiamo messo un paio di punti, poi vediamo. Non sappiamo se ci sono altri problemi. Solo dopo aver risolto le questioni burocratiche possiamo pensare al lato tecnico".

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