Primo Piano

MATERA - Dal Comune si aspetta l'assist decisivo. Il tempo scorre senza novità: ecco il peggior rischio

Roberto Chito
16.04.2019 09:55

Immagine d'archivio, foto: Sandro Veglia

Da essere il miglior allenato potrebbe diventare il peggior rivale. Perché sono passati due mesi dall’esclusione del Matera dal campionato di Serie C e di certezze sul futuro non ve ne sono. Il Comune, all’indomani dell’infausto verdetto aveva rassicurato tutti attraverso un comunicato stampa, pronto a mettere in campo tutti gli strumenti necessari per avviare la ripartenza. Ad oggi, però, non ci sono certezze.

Tante parole, tante possibili interessamenti ma ancora nulla di concreto. Perché la palla è nei piedi del Comune. Dovranno essere loro a pubblicare le modalità per la presentazione della manifestazione d’interesse. Certo, i campionati sono ancora in corso e c’è tutto il tempo per farla. Ma non è proprio così. Perché un campionato va programmato e una stagione sportiva non nasce di certo il primo luglio, ma molto prima. Proprio per questo, si rischia di vedere allungarsi drasticamente i tempi. La manifestazione d’interesse, infatti, può essere fatta in qualsiasi momento anche se la precedente società non è ancora ufficialmente fallita.

Prendiamo ad esempio i casi di Bari e Avellino, dove le precedenti società sono fallite solamente da qualche mese. Nonostante ciò, queste sono subito ripartite e i tempi erano anche più ristretti. Infatti, in due settimane, massimo venti giorni, i Comuni d’appartenenza hanno avviato la rinascita. In casa Matera, invece, regna il silenzio. Da questo punto di vista non ci sono novità. Cosa starà aspettando l’amministrazione comunale? A questo punto, sembra davvero difficile che le modalità per la manifestazione d’interesse venga indetta nel breve tempo.

Perché con la Pasqua di mezzo e i vari ponti, sicuramente si finirà ai primi di maggio. Con la speranza che sia così. Perché la società che si aggiudicherà il nuovo titolo sportivo deve pur cominciare a lavorare, programmando la nuova stagione. La Serie D, infatti, è un campionato davvero difficile e richiede le giuste strategie. Una situazione che non può più essere rinviata. La palla è nei piedi del Comune: a loro tocca fornire l’assist decisivo per il futuro del calcio materano.

Commenti

LEGA PRO - Ghirelli lancia la svolta: "Così cambiamo il sistema delle liste dei giovani"
OLIMPIA MATERA - Origlio alla vigilia: "Vogliamo il quarto posto ma domani sarà tosta. Serve ritrovarci"