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Tanta da migliorare ma nessun processo: Matera, è solo l’inizio di un lungo cammino da vivere

Roberto Chito
24.09.2018 22:55

I biancoazzurri in azione, foto: Emanuele Taccardi

Tanti errori ma è ancora presto per mettere qualcuno sul banco degli imputati. Dopo soli 180 minuti, il Matera ha fatto vedere pregi e difetti. Belle cose ad altre negative. Una prestazione positiva, ad una meno bella. La seconda giornata per molte squadre, è sempre quella più difficile. E il Matera, è inciampato proprio sul più bello, proprio quando si chiedeva a questa squadra un salto di qualità. Queste aspettative, sono arrivate un po’ troppo presto?

Probabilmente sì. La bella vittoria sfornata contro il Rieti ha un po’ illuso. Troppo facile, poi, dire che i laziali erano poca cosa. In questo modo non si è fatto altro che sminuire la prova del Matera. Se poi, quell’avversario con il quale domini tre giorni prima, vince contro la Casertana che è una delle principali favorite per la vittoria finale? Questo testimonia che ogni partita ha una storia a sé. E soprattutto che si tratta di un campionato difficile. Ma anche imprevedibile. Puoi vincere e perdere contro tutti. E soprattutto, dove quando sbagli, alla fine paghi a caro prezzo. Contro il Rieti, il Matera non ha commesso errori. Squadra attenta ed ordinata in difesa. Centrocampo che ha fatto il giusto filtro e attacco che è riuscito ad essere cinico, sbloccando e raddoppiando la partita nel migliore momento. Tutto questo, a Lentini non è avvenuto. L’attacco, dopo pochissimi secondi ha già avuto l’occasione per sbloccarla.

È mancata il cinismo e la giusta freddezza di partire subito forte e magari cambiare la storia di una partita che è finita tre a zero. Ovviamente, con i se e con i ma non andiamo da nessuna parte. Gli errori, oltre che in attacco sono stati commessi anche in difesa. Lì ha retroguardia biancoazzurra è sembrata troppo allegra. Tre reti arrivate su altrettanti errori, per un Matera che è stato fin troppo ingenuo. Dunque, tutte quelle belle cose fatte vedere contro il Rieti sono state annullate contro la Sicula Leonzio. E da qui, lo stupore nel post partita del tecnico Imbimbo. A proposito, il tecnico biancoazzurro, nell’analizzare il ko è stato impeccabile. Nessuna scusa. Soprattutto futile. Non ha mai messo in mezzo terreno di gioco o arbitro come accadeva l’anno scorso.

No, Imbimbo si è preso le sue responsabilità conscio che è stato fatto un passo indietro e che il Matera visto a Lentini non era il suo. Il tecnico avellinese si aspettava di ripetere la stessa prova di tre giorni prima. Ma succede. Per questo, nessun processo. C’è tanto da lavorare. Questo lo si sapeva già alla vigilia della sfida di Lentini. In 180 minuti si sono viste cose buone e cose meno buone. Ma una certezza c’è: questo Matera, ha tutto per giocarsi la salvezza. Ovviamente deve lavorare e migliorare. E il fatto di non giocare l’infrasettimanale contro il Catania può aiutare. Perché subito dopo ci sono Vibonese e Bisceglie. Due trasferte importanti che rappresentano due scontri diretti essenziali, dove bisognerà tornare a fare punti subito.

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