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EX MATERA - Di Lorenzo, finalmente sei azzurro: la chiamata è arrivata, ora serve rispondere. E in palio c'è molto di più

Redazione TuttoMatera.com
04.10.2019 23:35

Il terzino destro Giovanni Di Lorenzo, FOTO: FONTE WEB

Nel maggio 2017 aveva giocato l’ultima partita in Serie C con la maglia del Matera contro il Cosenza. Da quell’estate, la carriera di Giovanni Di Lorenzo prese lo slancio giusto. Perché la stagione successiva la cominciò in biancoazzurro ma nel ritiro pre-campionato passò all’Empoli. Un affare che ai biancoazzurri fruttò poco meno di un milione: una cessione a cifre importanti, una plusvalenza incredibile con una percentuale sulla futura rivendita.

Perché si ebbe subito la sensazione che la carriera di Giovanni Di Lorenzo potesse prendere uno slancio importante. E così fu. Dopo i due anni a Matera, il terzino toscano ad Empoli non perse l’occasione per far parlare di sé. Un po’ di fatica l’ha fatta nel 3-5-2 di Vivarini. Poi, con l’avvento di Andreazzoli e il passaggio alla difesa a quattro, Di Lorenzo prese possesso della fascia destra, vincendo il suo primo campionato e conquistando la Serie A da protagonista. Anche in massima serie ha subito fatto grandi cose: rimase ad Empoli per consacrarsi, per essere messo sotto la lente di ingrandimento da parte delle big. E quest’estate, è stato il Napoli a non farselo scappare. Per Di Lorenzo è stato un crescendo continuo.

Subito titolare in Serie A, subito fiducia da parte di un tecnico come Ancelotti che non ha bisogno di presentazioni. Esordio in Champions League dove alla prima giornata si è trovato di fronte il Liverpool campione d’Europa, fronteggiando attaccanti del calibro di Firmino e Salah. Nel mentre, c’era un Roberto Mancini che da metà campionato della scorsa stagione ha cominciato a seguirlo, tanto da convocarlo per uno degli stage della Nazionale. Ha preferito aspettare prima di chiamarlo, per questo a settembre è rimasto a Casterl Volurno. Adesso, invece, è arrivata la sua chance: Di Lorenzo è pronto a vestire l’azzurro della Nazionale.

Probabilmente, nella partita contro il Liechtenstein gli sarà concessa la chance per dimostrare il proprio lavoro. Si giocherà al meglio l’occasione per l’europeo, visto che oltre a Florenzi sulla corsia destra non c’è poi così tanta scelta. Per Di Lorenzo è arrivata la chiamata giusta: adesso, tocca all’ex Matera dimostrare il suo valore e indurre il ct Mancini a chiamarlo altre volte. Perché in palio non c’è solo l’europeo, ma soprattutto il mondiale del 2022.

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