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Basta sogni, occhi sulla realtà. Matera: ecco l'impresa non impossibile

Columella ha parlato di play off. Auteri, nel post Trapani è stato più chiaro: "Arriveremo nelle prime cinque, sono sicuro"

Roberto Chito
14.11.2017 18:04

L'esultanza dei biancoazzurri in quel di Siracusa, foto: Simona Amato

In maniera così chiara e netta non si era mai esposto nel corso di questa stagione. O meglio, in questi tre anni di avventura in biancoazzurro, il tecnico Gaetano Auteri non aveva mai dichiarato quale fosse l’obiettivo della sua squadra in termini di posizione. Nel primo anno, alla vigilia dell’Epifania aveva detto che l’obiettivo era centrare i settanta punti. E a fine campionato, così è stato.

Conquistati i punti che permisero al Matera di centrare il terzo posto e giocarsi i play off. L’anno scorso, invece, Auteri, non aveva fatto altro che guardare avanti, senza lasciarsi condizionare dall’andamento di novembre e dicembre, che vide i suoi balzare in vetta alla classifica. Come sono andate e finire le cose, però, lo sappiamo tutti. E quest’anno? Dal punto di vista degli obiettivi, si è fatta una gran confusione. In estate, l’ex dg Paparesta aveva detto di voler migliorare la posizione dell’ultimo campionato ma i programmi societari erano ben chiari. Dunque, se si era arrivati terzi, bisognava puntare al vertice, visto che il secondo posto, poi, non cambia di molto le cose rispetto al terzo. Solo che i progetti del club biancoazzurro, alla fine non sono corrisposti con quelli di Paparesta che guarda caso si è dimesso dopo il ko di Monopoli dopo un matrimonio che non sembra essere realmente mai incominciato. In un secondo momento, a chiarire tutto ci aveva pensato il patron Columella, cercando di far ordine e riprendere la situazione, senza illudere i tifosi, perché non lo ha mai fatto nelle precedenti annate, figuriamoci ora. Il numero uno del club biancoazzurro, aveva parlato di obiettivo play off, di entrare nelle prime dieci posizioni, senza fissare quella o quell’altra casella della classifica.

Dunque, la priorità è giocarsi gli spareggi per la promozione. In un secondo momento, ovviamente arrivarci nel miglior piazzamento possibile. Dunque, da questo punto di vista, il Matera non deve vincere il campionato. Il Matera non deve fare la corsa su Lecce, Catania e Trapani. Questo, però, al di là delle parole degli addetti ai lavori era ben chiaro sin da subito. E lottare per i play off, per una piazza come Matera che solamente negli ultimi anni ha ritrovato la Serie C, è già tanta roba. Per ultimo poi, le parole di Gaetano Auteri nel post Trapani. Il tecnico biancoazzurro, ancora una volta ha ripetuto un concetto che una fetta di tifoseria materana non ha ben capito, e magari, facendo leva sugli anni precedenti non riesce ad accettare la realtà: questo Matera, non deve vincere il campionato. Ci aveva provato nelle volte precedenti, spiegando che partiva un progetto nuovo dopo la rivoluzione estiva. Un progetto con giovani importanti che volevano mettersi in mostra, e alcuni di questi ci stanno anche riuscendo. Nel post Trapani, però, Auteri, piuttosto stizzito, ha ripetuto ancora una volta il concetto.

Ma ha fatto di più. Rispetto a quanto dichiarato dal patron Columella, il tecnico ha anche fissato la posizione del suo Matera: "Questa squadra arriverà nelle prime cinque posizioni, ve lo dico io, ve lo assicuro". C’è da crederci, visto che Auteri non si sbilancia mai da questo punto di vista e se l’ha fatto vorrà dire che ne è davvero convinto. A patto, però, che si recuperino, e anche in fretta, i tanti infortunati. Defezioni che non sono sicuramente dovute alla volontà dei tifosi, ma qualcosa in sede di preparazione o di risposta di tenuta dei giocatori dev’essere stata sbagliata. Mettiamola così: il Matera, in questa stagione, fissa come obiettivo il quinto posto. Una casella che dalla sfida contro il Rende sarà presa di mira. Al momento, il distacco è di quattro punti. Quindi, non una missione impossibile.

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