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NAZIONALE - Mancini è chiaro: "Armenia e Finlandia più avanti, servono tutte le qualità. Pochi italiani? La verità è un'altra"

Redazione TuttoMatera.com
02.09.2019 18:35

Il ct Roberto Mancini, FOTO: CLAUDIO VILLA-FIGC.IT

"La nostra squadra è già delineata. Sarebbe stato meglio avere la possibilità di fare qualche scelta in più ma è inutile recriminare. Siamo stati fortunati e bravi a fare in fretta. Però, è un peccato avere a disposizione così pochi italiani". Sono le parole del ct Roberto Mancini, che nel raduno di Casteldebole dà il via al primo raduno della nuova stagione con gli azzurri che se la vedranno contro Armenia e Finlandia. E in vista delle prossime due sfide, Mancini è davvero chiaro: "Non saranno partite facili perché entrambe giocano da mesi e inevitabilmente sono più avanti di noi. Dovremo tirar fuori altre qualità, perché le abbiamo. In più, dovremo combattere fino alla fine. Le insidie? I problemi sono i soliti di inizio stagione: affrontare squadre che hanno i rispettivi campionati a metà, o addirittura alla fine". Sulle scelte poi, il ct Roberto Mancini è chiaro. A cominciare dall’esclusione della coppia Kean-Zaniolo: "Sono giovani e serviranno più avanti. Non mi piace lasciare a casa giocatori per punizione ma spero che serva loro per il futuro. Se meriteranno saranno chiamati ma dovranno comportarsi bene. Dispiace molto per Chiellini, Piccinni e Pavoletti che hanno subito infortuni lunghi. L’attacco? Abbiamo convocato i migliori attaccanti del momento, e Sensi può giocare in ogni posizione perché è bravo, ha qualità".

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