Gli Azzurri

Nazionale, il ct Mancini: "Adesso la continuità. Nations League? Primato difficile ma obiettivo chiaro. Il perchè di queste scelte"

Redazione TuttoMatera.com
12.11.2018 16:35

Il ct Roberto Mancini in conferenza stampa, foto: Figc.it

"Vogliamo continuare sulla strada intrapresa contro Ucraina e Polonia cercando di migliorare, in primis in fase realizzativa. Giochiamo per battere il Portogallo e per conquistare il primo posto del girone, pur sapendo che non dipenderà solo da noi". Sono le prime parole del ct Roberto Mancini in vista dei match contro Portogallo e Usa dove gli azzurri vogliono confermarsi.

La continuità, per il ct è davvero importante: "Non si può dire che questa Italia sia guarita, perché a mio dire non è mai stata malata. Nelle prossime due partite dobbiamo limitare gli errori e cercare di ripartire. Contro la Polonia, pur dominando, abbiamo concesso un contropiede che poteva costarci caro. Ma la squadra ha giocato sempre in attacco cercando di vincere, e questo è ciò che conta. Comunque, dobbiamo realizzare le occasioni che creiamo. Primo posto? Obiettivo difficilissimo. Di sicuro giocheremo sabato per riuscirci sperando poi che la Polonia pareggi con i portoghesi. Inoltre vogliamo fare una grande partita anche per ringraziare i tifosi che stanno accorrendo numerosi a San Siro: Milano con la Nazionale ha sempre risposto alla grande".

Su quelle che sono state le scelte, Mancini, ha detto: "Non c’è nessun bocciato, né chi non è qui adesso, né chi era con noi in passato e adesso non c’è. El Shaarawy è un caso lampante. Se continuerà a far bene, lui come altri, sicuramente sarà chiamato. Lo conosciamo bene, per questo fin qui non è stato convocato a vantaggio di chi non conoscevo e volevo vedere da vicino in allenamento. Belotti può fare molto di più. Può migliorare ancora e tornare a certi livelli: per lui vale lo stesso discorso, se continuerà a migliorare tornerà fra i convocati".

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