Primo Piano

Il match - Matera, cuore, impegno e applausi: la Sicula Leonzio fa il poker

Roberto Chito
20.01.2019 19:00

Una fase di Matera-Sicula Leonzio, foto: Sandro Veglia

Era una partita già scritta. Il Matera fa quel che può contro una Sicula Leonzio che con due reti per tempo porta a casa la partita. Su questo, però, non c’erano dubbi. Termina quattro a zero nel deserto del XXI Settembre-Franco Salerno con i ragazzi di Franco Danza che giocano la seconda partita nel giro di due giorni e in campo danno il massimo. Ma per il Matera il discorso è sempre quello relativo ad un futuro davvero incerto.

Nel primo tempo, a fare la partita è la Sicula Leonzio. Bianconeri che vanno vicino al gol già dopo nove minuti. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ci prova Vitale con una bella rovesciata ma la sfera termina a lato. Al 18’ i bianconeri riescono a trovare il vantaggio. Bel cross di Squillace per Marano che sfonda in area e di testa trova la giusta incornata. Sicula Leonzio che non ci pensa due volte a mettere il match sui binari giusti. Al 26’ arriva il due a zero. Azione ben orchestrata sulla corsia sinistra: palla al centro per D’Angelo che non lascia scampo a Fortunato. E il Matera? Ai biancoazzurri non si può chiedere di più. Cercano di chiudersi come meglio possono, tant’è che i bianconeri guadagnano una serie infinita di corner. La Sicula Leonzio, nel finale di tempo ha anche due occasioni per raddoppiare. Al 35’ cross dalla sinistra per Gammone che serve Vitale al centro: colpo di testa che termina di poco a lato. Al 40’ bella punizione di Sainz-Maza: palla che non riesce a scendere quanto basta ma si stampa sulla traversa.

Nel secondo tempo, invece, è il Matera ad andare a centimetri dal gol. Perché al 4’ è Mariano a ricevere un buon pallone e a provare un bel diagonale: palla che termina a lato per poco centimetri. Poteva essere l’illusione di riaprire un partita ormai chiusa. Anche perché la Sicula Leonzio, dopo lo spavento con Sainz-Maza al 15’ ci prova: la mira non è precisa. Lo spagnolo, però, qualche minuto dopo si rifà con i notevoli interessi. Infatti, dal limite trova una bellissima magia che si insacca all’angolino con Fortunato che nulla può fare. Palla al centro e quattro minuti dopo, i bianconeri calano anche il poker. Ci pensa Bollino che si accentra e lascia partire un sinistro a giro che bacia la traversa e si insacca in rete.

Matera che aveva davvero poco da dire visto che i baby biancoazzurri avevano giocato solamente ventiquattrore prima. Grieco e compagni si battono con onore ma non riescono mai a mettere in discussione la partita. Magari, l’unico rimpianto può essere quella conclusione di Mariano ad inizio ripresa. Non si può nemmeno dire niente ai ragazzi biancoazzurri che stanno facendo il massimo, cercando di salvare la faccia ad un campionato cominciato davvero male e che sta proseguendo peggio.

   

IL TABELLINO

MATERA-SICULA LEONZIO 4-0

RETI: al 18’ pt Marano (SL), al 26’ pt D’Angelo (SL), al 22’ st Sainz-Maza (SL), al 26’ st Bollino (SL).

MATERA (4-5-1): Fortunato, Mascioli, Ripanto, Lamacchia (dal 23’ st Gorghini), Zumpano, Telesca, Papa, Grieco, Hysaj, Samsa (dal 27’ st Mastrodomenico), Mariano (dal 20’ st Colasurdo). A disposizione: Allaj, Ciccarone. Allenatore: Danza.

SICULA LEONZIO (4-3-3): Pane, De Rossi, Laezza, Aquilanti (dal 33’ st Ferrini), Squillace (dal 33’ st M. Esposito), Marano, G. Esposito, D’Angelo, Gammone (dal 12’ st Bollino), Vitale (dal 12’ st Russo), Sainz-Maza (dal 25’ st Rossetti). A disposizione: Maugeri, Polverino, Talarico, De Felice. Allenatore: Torrente.

ARBITRO: Petrella di Viterbo.

NOTE: Pomeriggio tranquillo sulla Città dei Sassi. Terreno di gioco in discrete condizioni. Ammoniti: Zumpano, Papa, Hysaj (M). Angoli: 9-0 per la Sicula Leonzio. Spettatori: 200 circa con nessun presente da Lentini.

Girone C, i match delle 14.30 - Juve Stabia inarrestabile: quattro schiaffi alla Viterbese. Catania ko, il Trapani non fascherzi. I risultati
Girone C, i match delle 16.30 - Il Catanzaro risponde a Juve Stabia e Trapani. La nuova Reggina batte col botto. Leonzio e Virtus, successi play off. I risultati