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MATERA - Verso il bando, parla Benedetto: "Pronto a fare la mia parte ma non a queste condizioni"

Roberto Chito
12.06.2019 12:15

Nicola Benedetto, FOTO: FONTE WEB

"Avete visto lo striscione che è apparso nella serata di ieri nei pressi della cattedrale? Bene, adesso traete voi le conclusioni". Sono le uniche parole che l’imprenditore Nicola Benedetto ha rilasciato a TuttoMatera.com questa mattina, dicendoci di rimandare all’intervista che ha rilasciato ai colleghi de La Gazzetta del Mezzogiorno.

Detto-fatto, abbiamo ripreso le parole che l’imprenditore del metapontino ha rilasciato al quotidiano più importante del sud Italia. Parole che riprendono un po’ quelle che qualche settimana fa lo stesso Benedetto rilasciò a TuttoMatera.com, per quanto riguarda il fondo perduto. Queste le sue parole: "A queste condizioni poco chiare non ci sto, anche se resto disponibile a dare il mio contributo per il rilancio del calcio a Matera. Nel bando, si indica una somma minima di 300 mila euro a fondo perduto nel caso di iscrizione alla Serie D. Il problema è che si lascia la porta aperta ad un aumento di somma, senza peraltro chiarire fino a quanto si possa arrivare".

Dunque, a questo punto, anche l’impegno dell’imprenditore del metapontino sarebbe a rischio per la ripartenza del calcio materano dalla Serie D: "È evidente che se le cose dovessero rimanere così, non c’è spazio per dare corso al mio impegno. Però, sia da solo che con una cordata, io sono disponibile anche a ripartire dall’Eccellenza. Ho deciso, infatti, che darò il mio contributo per il rilancio del movimento calcistico di questa città. Ma non a queste condizioni".

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