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MATERA - La certezza sul fondo perduto è arrivata: adesso bisogna passare solo ai fatti

Roberto Chito
21.07.2019 18:35

Lo stadio XXI Settembre-Franco Salerno, FOTO: SANDRO VEGLIA

Adesso non ci sono più equivoci. Il fondo perduto da versare alla Figc è di 300 mila euro. Nessuna possibilità di aumento, visto che lettera inviata dal presidente federale Gabriele Gravina al sindaco Raffaello de Ruggieri parla chiaro: alla Città dei Sassi, è stato chiesto il minimo contributo previsto dalle norme federali. Dunque, scongiurato il rischio di un fondo perduto maggiore. Adesso, non resta che passare ai fatti cercando di trovare una società che possa far ripartire il Matera dalla Serie D entro il prossimo weekend.

Infatti, il tempo comincia a scarseggiare e dalle parole bisognerà passare ai fatti. Il rischio di molti era la poca chiarezza del fondo perduto che secondo la Figc doveva essere di un minimo di 300 mila euro. Nella giornata di venerdì, il presidente federale Gabriele Gravina ha fatto chiarezza. Per Matera, la somma minima richiesta resterà tale. Ad altre città, con un bacino d’utenza più importante, ne è stata chiesta una maggiore. Al di là di questo, si tratta di un’occasione unica. Ripartire dalla Serie D, con un nuovo titolo sportivo, pulito da ogni tipo di debito è la più grande garanzia che chiunque voglia fare calcio possa avere. Le norme federali sono queste, e visto che a Palermo e Foggia è stato chiesto un contributo maggiore, l’occasione deve essere sfruttata al meglio. Sicuramente, da domani comincerà la settimana più importante degli ultimi mesi.

Si tratterà di sette giorni fondamentali per poter trovare una soluzione ad una situazione che ormai tiene banco da poco più di due mesi e mezzo. Le zero richieste ufficiali arrivate finora preoccupano, ma molte delle quali erano collegate a questo fondo perduto di 300 mila euro che non era chiaro. La certezza è che la Figc non chiederà un euro di più rispetto al contributo minimo. Ora, non resta che farsi sotto con un progetto sportivo che possa far ripartire il calcio materano. E per progetto sportivo non si intende vincere al primo colpo. No, per progetto sportivo si intende programmare e cercare di far ritornare l’entusiasmo ad una tifoseria che in passato ha dimostrato che basta poco per accendersi.

L’anno scorso, con una situazione barcollante, in 1500 hanno risposto presenti sottoscrivendo l’abbonamento. Quest’anno, ripartendo da zero, con un progetto chiaro e che punti alla programma sicuramente saranno molti di più. Matera ha voglia di ritornare nel calcio vero, e la Serie D quest’anno non ha davvero nulla da invidiare alla Serie C. Inoltre, la Figc ha chiarito che il fondo perduto da versare è quello minimo di 300 mila euro. Adesso non resta che rispondere con i fatti. C’è tempo entro lunedì prossimo alle ore 15.00. La situazione, però, dovrà essere chiara dal weekend. È l’ultima occasione rimasta, adesso non c’è tempo per le parole: servono i fatti.

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