Gli Ex

PROFUMO D'AZZURRO - Di Lorenzo, esplosione totale: sogna l'Italia e Tosto ricorda l'acquisto dal Matera

Roberto Chito
04.04.2019 18:30

Il terzino destro Giovanni Di Lorenzo, foto: Fonte Web

Nell’estate 2015 Columella e Fernandez non ci videro male. E pensare che al suo arrivo, molti avevano storto il naso. Il motivo? Era un giocatore arrivato dalla Reggina, che in quella stagione era retrocessa. Non tutti, però, conoscevano bene le caratteristiche di Giovanni Di Lorenzo. Perché nel giro di due stagioni, il terzino destro di Castelnuovo di Garfagnana esplose definitivamente, tant’è che venne venduto all’Empoli.

Era l’estate 2017 e i toscani, dopo la retrocessione in Serie B, come spesso accade, andarono a caccia di talenti nelle categorie inferiori. Di Lorenzo, ci ha davvero messo poco ad esplodere, prendendosi la titolarità nell’Empoli. Prima con Vivarini, poi con Andreazzoli. Uno dei protagonisti assoluti della promozione degli azzurri in massima serie. E anche in Serie A, l’ex Matera si è confermato a suon di grandi prestazioni. L’ultima arrivata ieri sera: suo il gol decisivo per la vittoria sul Napoli che così permette all’Empoli si restare agganciato al treno salvezza. E a Di Lorenzo un’altra messaggio per un altro azzurro: quello della Nazionale. E questa volta, il messaggio arriva proprio dal giocatore: "Credo sia il sogno di ogni giocatore. Per il momento, però, mi godo l’Empoli. Poi, se arriverà la chiamata di Mancini sarò contento".

Chiamata che doveva arrivare già a novembre e a marzo, ma che ancora non ha visto il telefono dell’ex Matera squillare. C’è tempo, perché per giugno la sua candidatura prende quota. Non solo, perché Di Lorenzo potrebbe anche giocarsi le sue chance per Euro 2020. Come prende quota il suo valore di mercato. In molti ci hanno puntato gli occhi: Fiorentina, Sampdoria e ora anche Inter e Lazio. La prossima estate, dunque, potrebbe essere quella di un altro grande salto. Di Lorenzo, potrebbe fare le fortune dell’Empoli, come le ha fatte nel Matera.

E questo lo ricorda il dirigente Vittorio Tosto che lo prelevò proprio dai biancoazzurri nel 2015: "Lo presi dalla Serie C per quattrocento mila euro. Oggi, invece, il suo valore si aggira dai sette ai dieci milioni. Lo proposi al Parma, al Sassuolo, persino a Giuntoli del Napoli. La mia idea era proprio di piazzarlo ai partenopei che lo avrebbero piazzato in qualche altra squadra. Invece, ci ha creduto l’Empoli e ora, ne sta raccogliendo i frutti, anche giustamente".

Commenti

ANCORA PENALIZZAZIONI - Girone C, tre club sanzionati dal Tribunale Federale: cambia la corsa salvezza
SERIE A - Trentesima giornata, l'anticipo: Tutto facile per il Sassuolo che ritrova la vittoria. Poker ad un Chievo ormai spacciato