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Tappa dopo tappa: fra soci, cessione e rilanci. Estate materana intensa, e bisogna ancora partire

Roberto Chito
18.07.2018 21:20

Il patron Saverio Columella, foto: Sandro Veglia

Dopo mesi, Saverio Columella decide di rompere il silenzio. Lo fa nella serata del 2 giugno, con un comunicato stampa, nel quale chiede a gran voce agli imprenditori locali di entrare in società, per affiancarlo nell’avventura biancoazzurra. L’incarico viene affidato all’avvocato Vitantonio Ripoli, una garanzia per la Città dei Sassi da questo punto di vista da parte di addetti a lavoro e tifosi che conservano ottimi ricordi.

Columella, in questo modo cerca di rilanciare un progetto che nasconde ancora diversi misteri. L’ultima stagione è stata davvero difficile, ma si decide di guardare avanti. La missione di Ripoli, però, non è assolutamente facile. E infatti, più che soci, l’avvocato materano riesce a trovare soggetti interessati a rilevare la società. Contatti con singoli soggetti che però non vogliono avventurarsi da soli, ma in prima persona. E così, ancora una volta, l’avvocato Ripoli, fra potenziali investitori e sponsor riesce a mettere insieme una decina di persone. Sembra essere tutto pronto per il passaggio di consegne, ma l’incontro decisivo salta, e soprattutto quella caparra che Columella chiede, non arriva mai nelle mani dell’imprenditore altamurano.

Intanto, le scadenze si vanno avanti, perché si arriva al famoso 26 giugno, data nella quale bisogna saldare gli stipendi per poi provvedere, entro il 30 giugno, a formalizzare l’iscrizione alla Serie C. Columella lo fa, anche se poi, due settimane dopo è chiamato ad integrare il tutto. Ma grossi problemi, non ce ne sono. Sembra essere tutto pronto per il rilancio del massimo dirigente biancoazzurro, che arrivano nuove offerte per rilevare il club. La trattativa con gli imprenditori locali è saltata. Adesso, si fanno avanti possibili acquirenti del nord, in particolar modo dal Triveneto, alcuni sostengono che siano di Treviso, ma la provenienza non si è mai capita.

Non finisce qui. Perché qualche giorno dopo, alla porta di Saverio Columella bussa anche una cordata campana. Questi investitori sono di Avellino e sono intenzionati a rilevare il club in toto, perché vedono nella Città dei Sassi un valido motivo per investire, anche nel calcio. Columella, però, non molla: ha deciso di andare avanti e con un secco "no grazie" chiude la porta a possibili investitori del nord e della Campania. Al comando resta lui: Saverio Columella che adesso è chiamato a dare delle risposte ad una tifoseria che aspetta da troppo tempo e che vuole capire che stagione saà quella che nascerà.

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